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domenica, 23 gennaio 2022 - Aggiornato alle 19:22

Da Dublino a New York ecco il festival dell’1&35circa foto

Te lo do io il festival…diceva Grillo tanti anni fa. Ora che Beppe è imoegnato a fare il politico tocca All’Unaetrentacinquecirca fare la parte del guastafeste sanremese. In realtà nè Carlo nè Patty ce l’hanno con il festivalone nazional popolare, semplicemente i gestori del live club canturino fanno quello che farebbero comunque Sanremo o non Sanremo.

Fatto sta che nella settimana che consacra la musica italiana (???), a Cantù si va dalle delicate canzoni dublinesi di Mark Geary giovedì 8 febbraio, al robusto blues di Jerry Dugger da New York domenica 11. In mezzo ci sarebbe anche un sabato sera con il cantautore Diego Esposito, ma è italiano perciò non ci interessa.

Scherzi a parte è Mark Geary, irlandese formatosi musicalmente a New York il primo ospite internazionale di questa settimana All’Unaetrentacinquecirca. Geary ha mosso i suoi primi passi esibendosi a New York presso il famoso Sin-e Café insieme ad altri musicisti emergenti come Joe Strummer, Elvis Costello, incluso l’amico Jeff Buckley, guadagnando rispetto e attenzione da parte del pubblico e degli altri artisti. Dal 2002, Mark ha pubblicato 4 album in studio e 2 registrazioni live. Il suo secondo album, l’acclamato Ghosts, è stato nominato Album of the Year 2005 dalla Irish Voice e definito da Billboard Magazine come “una raccolta di brani superbi consegnati con un’intensità silenziosa che si farà apprezzare dagli ascoltatori”.

Verso la fine dello scorso anno ha pubblicato il suo nuovo album, “The Fool”, e a Cantù suonerà canzoni da questo e da tutta la sua carriera. Il Dubliner è spesso stato definito “cantautore quintessenziale”,  il suo singolo più recente è stato “Battle of Troy” che Geary ha definito un terribile rimpianto.

 

Inizio concerto ore 22, in apertura un duo giovane ma di gran classe Giulia Gregoric e Luca Ghioldi molto vicini alle atmosfere del folk USA & Irish !
Ingresso €10
Promo Under 30 €5

1&35 concerti

Da New York il tanto atteso ritorno del fantastico  blues man Jerry Dugger una vera istituzione nei  club della Big Apple, quindi domenica 11 febbraio sarà come essere catapultati in uno di quei tempi del blues e del soul.

Nato nel Bronx e cresciuto ad Harlem, la musica è entrata nel sangue di Jerry Dugger nei primi anni di vita cantando in chiesa. Attraverso una serie di circostanze, una passeggiata a tarda notte attraverso Washington Square Park, un incontro con Matteus Mederer che è stava suonando per strada sotto un arco, gli cambia la vita. Si è trovato ad essere introdotto nella scena della New York City Blues  attraverso l’ormai famigerato Dan Lynch Blues Bar guardando e ascoltando le esibizioni di Bill Dicey e The Holmes Brothers. Molti musicisti blues leggendari, Johnny Copeland, James Cotton, Hubert Sumlin, e Stevie Ray Vaughan, solo per citarne alcuni,  hanno suonato lì ed è stato anche il trampolino di lancio per molti e giovani artisti blues.

Ad accompagnarlo nel live All’Unaetrentacinquecirca ci sarà una vera leggenda della chitarra blues, Heggy Vezzano, da anni con i più affermati bluesman americani e con le star nazionali quali Nina Zilli e Francesco Renga. Alla batteria il vero metronomo del blues Pablo Leoni.