Le guide turistiche di Como dicono stop agli abusivi:”Sono troppi e ci danneggiano” foto

Arrivano le locandine in più lingue per mettere in guardia le persone in arrivo in città: saranno esposte all'esterno di monumenti e chiese. In Duomo funziona già così.

E’ una protesta ferma e decisa. Toni cordiali, ma hanno intenzione di fare sentire la loro voce. Lo fanno con un incontro – in mattinata – con la stampa per denunciare un fenomeno preoccupante e – purtroppo – dilagante anche da noi:le guide turistiche abusive. Quelle vere ed abilitate – con tanto di tesserino (un centinaio in tutto il comasco nel clou della stagione estiva) si ribellano ai tanti che l’abilitazione non sanno neppure dove sta di casa. Eppure girano con turisti al seguito. Qui la denuncia di Rita Annunziata, presidente di Mondo Turistico, l’associazione più rappresentativa di guide ed accompagnatori aderenti a Confcommercio Como

protesta delle guide turistiche di como contro gli abusivi

Pronte anche – realizzate da una studentessa di Starting Work Como – le locandine multilingue che mettono in guardia su questo fenomeno i tanti stranieri e non in arrivo in città. Il direttore di Confcommercio, Graziano Monetti:”Abbiamo sostenuto fin da subito questa importante iniziativa – spiega – perchè siamo convinti che questo fenomeno sta dilagando in tutte le attività del commercio, dei servizi e del turismo“.