Cantù, la pioggia non ferma il rogo: brucia subito la Giubiana 2018

La presa diretta da piazza Garibaldi. Il corteo con la Castellana sotto il diluvio, poi la pira parte subito: buon segno.

Ma si, diciamolo subito. I timori per la pioggia (caduta in abbondanza prima e durante) erano molti e forti. E invece la pira con la Giubiana collocata alla sua estremità – dopo il corteo storico per le vie del centro Cantù – è partita subito e bene. Bel rogo e la vecchia strega è sparita quasi subito. Avvolta dalle fiamme. E questo è un buon segno secondo antichi riti e tradizioni che in Brianza sono molto forti e sentite. Sopra le immagini ed il bel video di Marco Bizzotto

rogo della giubiana cantù piazza garibaldi

 

GIUBIANA, LE SUE ORIGINI

Secondo il racconto popolare, la Giubiana era una vecchia strega, magra, con le gambe molto lunghe e le calze rosse. Viveva nei boschi e grazie alle sue lunghe gambe, non metteva mai piede a terra, ma si spostava di albero in albero. Così osservava tutti quelli che entravano nel bosco e li faceva spaventare, soprattutto i bambini. L’ultimo giovedì di gennaio, era solita andare alla ricerca di qualche bambino da mangiare. Una mamma, per proteggere il suo bambino, decise di tenderle una trappola. Preparò una gran pentola piena di risotto giallo (zafferano) con la luganega (salsiccia), e lo mise sulla finestra. Il profumo era delizioso, da far venire l’acquolina in bocca. La Giubiana sentì il buon odore e saltellò fuori dal bosco verso la pentola, e cominciò a mangiare, un po’ alla volta, tutto il contenuto dell’enorme pentolone di squisito risotto. I

l risotto era veramente tanto, eppure era così buono, che la famelica Giubiana non si accorse del tempo che passava. Non si accorse che il sole, che uccide le streghe, stava ormai per sorgere. Quando finì tutto il risotto, il primo raggio di sole era ormai spuntato: la Giubiana fu così polverizzata dalla luce del sole, e da quel giorno tutti i bambini furono salvi. Fu così che per ricordare quella vicenda a fine gennaio si prepara il risotto con la luganiga e si brucia il fantoccio con le sembianze della vecchia strega