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La novità di febbraio si chiama “Arcade”. Iniziamo a conoscerla con Matteo Montini

Febbraio ci porterà “Arcade”, niente di mitologico e nessun elemento architettonico. Qui si pronuncia in inglese “archeid” e si riferisce ai vecchi videogiochi da sala, quelli a gettoni o a monete con schermi montati dentro cabine solitamente nere. Ciò che animerà gli spazi del Chiostrino Artificio a Como il 3 e 4 febbraio, comunque, non sarà neppure un videogame vintage.

Allora cosa sarà “Arcade”? Risponde il product manager dell’evento Matteo Montini: “L’arcade è un oggetto, un tempo, un’interazione per il raggiungimento dello scopo. A legare le diverse installazioni presenti nel Chiostrino Artificio non è una apparente coerenza formale, ma una dialettica di fondo implicita sul rapporto artista-fruitore. L’ambizione sotterranea del progetto è di presentarsi come mosaico collettivo di ricerche individuali che riflettono attorno al tema della interazione con il pubblico Indagando sui linguaggi abituali del sistema arte (e spesso stravolgendoli), un gruppo eterogeneo di giovani e giovanissimi artisti realizza opere esperienziali. Installazioni site-specific, concerti, letture e performance ospitano non (solo) l’artista che parla di sé, ma il fruitore che può e deve ritrovare il proprio spazio nell’opera d’arte. L’intento è di stravolgere molti cliché che ci pongono passivi di fronte a un concerto o una esposizione”.

matteo taz montini

Stica! Non abbiamo capito molto Matteo, ma ci fidiamo di Allineamenti che, in collaborazione con wow music festival e Artificio, sono i promotori dell’evento artistico imminente. Una ventina di artisti daranno vita ad una performance collettiva dove il pubblico giocherà un ruolo attivo. Ogni opera esposta è, per definizione, incompiuta senza il concorso attivo del pubblico, che avrà un modo di riconoscersi protagonista di una produzione artistica eteroclita, contemporanea, talvolta estrema, ma radicalmente vitale.

Sul programma completo e sui nomi degli artisti  di “Arcade” torneremo nei prossimi giorni insieme a ciò che porteranno al chiostrino in Piazzolo Terragno, pieno centro storico. Anticipiamo solo che ci saranno un po’ tutte le arti con un forte accento sull’innovazione cui l’arte contemporanea ha spalancato le porte. Non mancheranno momenti di spettacolo e conviviali. Su tutti il live dei Giorgieness che presenteranno lì il loro nuovo album.

Cominciate a segnare sulla vostra agenda: 3 e 4 febbraio “Arcade – Festival of performing art”, la prima novità nel palinsesto culturale cittadino.