Teatro San Teodoro presenta FOLLIA, progetto condiviso a 40anni dalla chiusura dei manicomi 

A quaranta anni dalla promulgazione della Legge 180/78 passata alla storia come Legge Basaglia che impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il trattamento sanitario obbligatorio, istituendo i servizi di igiene mentale pubblici, facendo dell’Italia la prima nazione ad abolire gli ospedali psichiatrici, un folto e più che mai eterogeneo gruppo di “pazzi” sollecitati dall’Associazione Trebisonda è partito da lontano per “mettere su” uno spettacolo dal forte impatto emotivo sia per i suoi interpreti sia per gli spettatori, che accompagna sul sentiero della comprensione della sofferenza psichica ricostruendo anche la storia della psichiatria e dell’antipsichiatria in Italia. Il titolo va dritto al tema ed è “Follia”, il dove è Teatro San Teodoro e il quando venerdì 19 gennaio e sabato 20 gennaio ore 21.

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“A quaranta anni dalla promulgazione della Legge 180/78 ho sentito l’urgenza di uno spettacolo che rappresentasse l’occasione per un laboratorio culturale attivo, un percorso di riflessione, di confronto, di condivisione – dice Giacomo Puzzo ideatore del progetto, del testo e regista dello spettacolo (nella foto sopra con gli attori della compagnia Trebisonda) – per questo ho voluto che la sua lavorazione fosse aperta a tutti: a quelli che perennemente stanno sulla soglia del confine tra normalità e devianza; a quelli che a quel confine non hanno mai pensato e anche a quelli che lo hanno varcato da tempo”

Teatero san teodoro follia

Nelle sue diversi fasi di lavorazione, il progetto promosso dalla Compagnia teatrale Circolo Arci Trebisonda, con il sostegno e la collaborazione del Teatro Comunale di Cantù, l’adesione ufficiale del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, il patrocinio dell’ASST Lariana e dell’Associazione Asvap,  ha coinvolto attivamente circa 100 persone: i giovani attori dell’Associazione Trebisonda, operatori e utenti partecipanti al laboratorio teatrale nato dalla collaborazione con il dipartimento di salute mentale dell’ASST Lariana, insegnanti e studenti provenienti da diverse Scuole Superiori di Como, il coro Schiacciavoci, i privati cittadini che hanno aderito ai workshop proposti a teatro nel periodo tra febbraio e maggio 2017 e i alcuni professionisti dello spettacolo che hanno accettato la sfida con generosità ed entusiasmo e sono  Antonello Rizzella, Davide Marranchelli, Elisa Carnelli, Francesca Cervellino, Marco Belcastro, Simona Pagnoni Stefano Annoni, Vittorio Liberti.

“Follia” è uno spettacolo che ha anche l’ambizione di offrire qualche spunto di riflessione, dove la psichiatria diventa il naturale pretesto, la punta dell’iceberg, la cartina tornasole con cui saggiare lo stato di salute della nostra società.

Teatero san teodoro follia

Teatro Comunale San Teodoro di Cantù
in collaborazione con

Associazione Trebisonda di Como
presenta

  

Venerdì 19 gennaio ore 21 (sold out)

Sabato 20 gennaio ore 21

FOLLIA

Ideazione progetto, testo e regia Giacomo Puzzo
Coreografie e aiuto regia Francesca Cervellino
Interpreti Attori della Compagnia Teatrale Trebisonda, partecipanti ai workshop, operatori e utenti dei servizi di psichiatria del territorio
Con la collaborazione e la partecipazione di Stefano Annoni, Elisa Carnelli,
Marco Belcastro e Davide Marranchelli
Musiche dal vivo Vittorio Vanini – Pianoforte
Marco Melis – Sax
Flavio Vanini – tromba e chitarra elettrica
Franco Pandolfo – basso elettrico
Costumi a cura dei laboratori creativi del S. Martino di Como
Foto Claire Wymer

età consigliata dai 14 anni in su – durata 75′

 

COSTO DEL BIGLIETTO

INTERO| 10.00 €

RIDOTTO| 9.00 €

RIDOTTO 50%| 5.00 €

PRENOTAZIONI E ACQUISTO BIGLIETTI

Mail: biglietti@teatrosanteodoro.it

Biglietteria: lun/mar/giov dalle 17 alle 20; merc/ven dalle 10 alle 13

Sito: www.teatrosanteodoro.it

 

 

La compagnia teatrale Circolo Arci Trebisonda nasce nel 2015 dalla voglia di condivisione di un gruppo di giovani che da anni sperimentano e praticano teatro. Tutti i campi in cui si manifestano esperienze culturali di ricerca e innovazione artistica o contro ogni forma di ignoranza, intolleranza, violenza, censura, ingiustizia, discriminazione, razzismo, emarginazione, sono potenziali ambiti di azione e ricerca teatrale della Compagnia.