I classici al Bassone e alla Feltrinelli, impressioni di lettura tra liberi e reclusi

La letteratura può essere il mezzo per caricare di senso una cosa di per sé insensata come l’esistenza” ha scritto Antonio Tabucchi. Per chi vive una condizione di reclusione, la lettura può essere un’àncora di salvezza, un nutrimento per lo spirito, uno spunto per riflettere sulla propria vita, a volte un impagabile guadagno di consapevolezza e di senso dell’esistenza. Con questa premessa nasce “Classici dentro e fuori”, un ciclo di incontri intorno alla letteratura che vede coninvolti lettori “dentro” il carcere del Bassone e lettori “fuori” alla Libreria Feltrinelli di Como. «È un’iniziativa che saluto con grande favore – commenta la direttrice della Casa Circondariale di Como, dottoressa Carla Santandrea – e ringrazio sia i volontari sia la Feltrinelli per l’impegno e la disponibilità».

Promotori degli incontri, il primo sarà il 12 gennaio con “Il Visconte dimezzato” di Italo Calvino, sono l’associazione Bottega Volante, la libreria Feltrinelli di Como e la Casa Circondariale di Como . “Classici dentro e fuori” prevede un appuntamento mensile con letture condivise dei capolavori della letteratura italiana e internazionale. I detenuti della Casa Circondariale del Bassone faranno giungere ai lettori “liberi” pensieri e commenti intorno al classico scelto. Seguirà uno scambio di impressioni e riflessioni in occasione di incontri aperti al pubblico un venerdì ogni mese alla libreria Feltrinelli di Como, da gennaio a novembre 2018.

libri carcere bassone

Molti sono i luoghi comuni e le incomprensioni che circondano la condizione di detenzione, non sempre è possibile rendersene conto direttamente, e allora perché non “parlarsi” attraverso i libri? Moby Dick, Il ritratto di Dorian Gray, il Decamerone di Boccaccio, Se questo è un uomo di Primo Levi, il Simposio di Platone, il Candido di Voltaire e molti altri… Dopo aver letto o riletto i capolavori del passato, attraverso i volontari della Bottega Volante che operano in carcere, si potranno confrontare le proprie letture con quelle di chi sta dentro e, magari, quei classici li ha scoperti insieme ai lettori di “fuori” per la prima volta.

In un incontro aperto a tutti, un venerdì ogni mese, alla libreria Feltrinelli di Como si discuterà di un classico. Una circolarità di pensieri stimolante e inedita con i volontari che raccoglieranno e riporteranno sensazioni e riflessioni dei detenuti per mezzo di commenti scritti. I partecipanti agli incontri in libreria potranno prendere spunto dai quei commenti per raccontare le proprie personali visioni, da restituire poi a chi sta in carcere.

Come detto si comincerà il 12 gennaio con “Il Visconte dimezzato” di Italo Calvino, prima parte della trilogia “I nostri antenati”; un racconto che è metafora suggestiva e penetrante del bene e del male, ironica parodia della ricerca di autenticità dell’uomo contemporaneo.

A seguire ecco il calendario dei classici del venerdì alla Feltrinelli di Como

Candido di Voltaire                                                                            9 febbraio ore 18

 

Se questo è un uomo di Primo Levi                                                     9 marzo ore 18

 

Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde                                                 13 aprile ore 18

 

Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar                                    11 maggio ore 18

 

La vera storia del pirata Long John Silver di Bjorn Larsson                15 giugno ore 18

 

Il più grande uomo scimmia del Pleistocene di Roy Lewis                   13 luglio ore 18

 

Moby Dick di Hermann Melville                                                     14 settembre ore 18

 

Decamerone (due novelle) di Boccaccio                                          12 ottobre ore 18

 

Simposio di Platone                                                                        9 novembre ore 18

 

 

Info per il pubblico:  

www.facebook.com/Bottega-volante

www.facebook.com/FeltrinelliComo