Senza tetto e Ticosa, altre priorità della giunta:”Nessun nuovo dormitorio in città” foto

Il vice-sindaco Alessandra Locatelli categorica sull'ipotesi di altre strutture in città. E nell'ex tintostamperia le parole dell'assessore Marco Butti.

L’emergenza freddo ed i senza tetto. I migranti in arrivo e la loro accoglienza. Fenomeno da sempre molto complicato da gestire per Como e la sua giunta. Ne hanno parlato oggi, nell’incontro con la stampa, sia il sindaco Landriscina che il suo vice, Alessandra Locatelli. I due hanno precisato (video sopra) la situazione dopo l’allontanamento dalla Valmulini dei migranti arrivati in città e non all’interno del centro di accoglienza di via Regina e poi delle prospettive. La Locatelli, che è pure assessore ai servizi sociali, è stata categorica sull’ipotesi di un nuovo dormitorio per la città:”Non credo proprio, i posti ci sono già anche dopo che sarà finita l’emergenza freddo attualmente in atto“.

La conferenza stampa di inizio 2018 in comune a Como

Marco Butti, responsabile del Commercio e dell’Urbanistica, ha poi parlato dei futuri passi per la Ticosa (video sopra). Nessuna certezza, solo grande voglia di chiudere una partita non facile. Ma senza fare un “bagno di sangue” – tradotto, una spesa folle – per definire la situazione e per poter finalmente realizzare un parcheggio in zona. Per cercare di dare un pò di tregua alla fame di parcheggi in tutta la città.