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Il provvedimento

Resta in vigore l’ordinanza del sindaco anti-accattoni a Como: il Tar respinge la sospensione fotogallery

L'aveva presentata il consigliere di opposizione Bruno Magatti. Udienza fissata per il 23 gennaio, fino ad allora il provvedimento resta valido.

Nessuna sospensione. L’ordinanza del sindaco di Como, Mario Landriscina, resta in vigore fino almeno al 23 gennaio. Ma poi vista la sua urgenza e la durata temporale (45 giorni) è destinata ad esaurirsi in autonomia. Oggi il Tar della Lombardia ha respinto la richiesta di sospensione presentata dal consigliere di opposizione – ed ex candidato sindaco – Bruno Magatti di Civitas. Era stato lui uno dei più critici in questi giorni a contestare il provvedimento del primo cittadino, sollecitando un passo in dietro immediato. Ecco Magatti a CiaoComo durante il bivacco solidale davanti all’ex Chiesa di San Francesco alla vigilia di Natale

 

https://www.facebook.com/ciaocomo/videos/1593329400733169/

 

Il 23 gennaio la richiesta di Magatti sarà analizzata dai giudici del Tribunale amministrativo nel dettaglio. Ma di fatto, da lì a pochi giorni successivi la stessa è destinata ad esaurisi. Per ore ordinanza valida a tutto tondo: prevede multe ed allontamento dalla zona del centro storico di accattoni, mendicanti e venditori abusivi.

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