Donna investita ed uccisa in via Bixio: addio a “Malù”, da anni collaboratrice della Cgil foto

La donna è stata urtata stamane alle 7, cause da accertare. La nota di cordoglio del sindacato. Abitava con i suoi familiari in viale Varese.

Abitava a Como da anni, con lei anche la figlia ed il nipotino, storica collaboratrice della Cgil cittadina. E’ Maria Lourdes Mendoza, 64enne di origini filippine, la donna investita questa mattina alle 7 (inizialmente sembrava che fosse in bicicletta secondo il 118) in via Bixio a Como. E poi deceduta in ospedale per le gravi ferite riportate. La donna abitava con i suoi familiari in un condominio di viale Varese  a Como. Qui di seguito il cordoglio espresso in una nota dalla Cgil

 

Apprendiamo con tristezza questa drammatica notizia. Questa mattina, a seguito di un incidente stradale, ha perso la vita Maria Lourdes Mendoza, per noi “Malù”, una storica collaboratrice volontaria dell’ufficio stranieri della Cgil di Como, impegnata da anni nell’attività di volontariato a favore delle lavoratrici e dei lavoratori stranieri e riferimento per la comunità filippina del comasco.”Malù – scrive la segreteria della Cgil – è stata una presenza importante che non ha mai fatto venir meno il suo contributo alle iniziativa della Cgil, ultimamente aveva partecipato alla manifestazione nazionale del 2 dicembre a Torino”.

Arrivata dalle Filippine in Italia nel 1979, si è trasferita tre anni dopo a Como, città dove ha vissuto e lavorato. Punto di riferimento per la comunità filippina, ha organizzato per anni la festa di Natale dalle Canossiane e ha scritto su una rivista dedicata ai suoi connazionali in Italia. Inoltre, oltre a essere stata mediatrice culturale, ha collaborato volontariamente con la Cgil per seguire richieste e bisogni degli stranieri. Il 7 luglio 2015 era riuscita finalmente a ottenere la cittadinanza italiana. “Per lei – spiega Ardjan Pacrami, responsabile Clas Cgil – era fondamentale spendersi per gli altri. Inoltre, riteneva fondamentale informare tutte le persone sui loro diritti, e ogni sua conoscenza in questo campo la condivideva con tutti”.