Quantcast
Il caso

Landriscina e l’ordinanza contestata:”Non la ritiro, ma se la città me lo chiede mi dimetto…”

Passaggio forte oggi del sindaco di Como nell'illustrare cosa è successo domenica a San Francesco:"Si è trattato di una incomprensione senza volontà punitive".

“Non mi va che io devo passare per il sindaco più cattivo d’Italia e pure la eccessiva strumentalizzazione data a questa vicenda”. Mario Landriscina rompe il silenzio e spiega il senso della sua contestata ordinanza. Spiega e precisa tra amarezza e riflessione a voce alta. E precisa che quella di domenica, all’ex chiesa di San Francesco, è stata “una incomprensione tra polizia locale e volontari per un intervento che non aveva volontà punitive”. Con lui anche il comandante della polizia locale Donatello Ghezzo che ha precisato contorni e dinamiche della vicenda di domenica. “Si è trattato di un malinteso tra agenti e volontari, nulla di più”.

Ma il passaggio più forte il sindaco lo ha riservato più avanti, confermando che questa ordinanza non verrà ritirata: Sono un uomo libero, anche di sbagliare, ma ho un’etica a cui non rinuncio. Non devo fare carriera, per cui se la città me lo chiede io mi dimetto dal mio incarico”.

 

leggi anche
controlli polizia locale como piazza grimoldi anti-accattoni
Il nostro esperimento
La presa diretta di CiaoComo: in piazza Duomo ed al Broletto via mendicanti e venditori
Mendicanti ed abusivi in centro Como: quanti sono !
Il provvedimento
Anche Como come Cantù: ordinanza contro mendicanti ed accattoni, via dal centro
ordinanza anti accattoni sindaco cantù polizia locale
Decoro e daspo
Cantù, primi mendicanti allontanati dal centro: ordinanza già in vigore, ecco dove
clochard
Le critiche
Como senza clochard in centro: assessore regionale favorevole, il Pd:”Figuraccia mondiale”
braga e guerra
Attacco frontale
Ordinanza accattoni, l’ironia del Pd:”Ma è Molteni il vero sindaco di Como….”
commenta