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Inchiesta Motorizzazione: la Procura sequestra le carte di circolazioni dei bus di Asf foto

La contestazione è all'ex direttore Pisoni: avrebbe fatto revisioni finte. L'azienda di trasporto si chiama fuori ed garantisce che il servizio pubblico non ne risentirà.

Altro colpo di scena nell’inchiesta sulle presunte iregolarità alla Motorizzazione civile di Cono ed al suo ormai ex direttore Antonio Pisoni. Stamane la Procura di Como e gli agenti della polizia stradale hanno sequestrato le carte di circolazione di 78 autobus di linea Asf. Secondo l’accusa l’ex responsabile avrebbe effettuato revisioni finte sui bus in servizio. Per il Pm Astori, con questo suo atteggiamento, avrebbe potenzialmente mnesso a rischio il trasporto pubblico.

L’azienda di trasporto cittadina, che è parte lesa e che ha infatti annunciato l’intenzione di tutelarsi in tutte le sedi per questo problema causato dalla Motorizzazione, fa sapere che il sequestro di oggi non mette a rischio il servizio di trasporto perchè sono state già avviate le pratiche per la revisioni di tutti i mezzi coinvolti. Per Antonio Pisoni un guaio in più nella sua vicenda giudiziaria: il dirigente è sospeso dal servizio dal giorno del suo arresto nell’ufficio di via Tentorio a Camerlata.