La protesta

Il Pd chiama a raccolta cittadini ed associazioni:”A Como contro intolleranza e razzismo”

La manifestazione è in programma per sabato mattina alle 11 al Monumento alla resistenza europea inaugurato da Sandro Pertini. Renzi in prima linea, altre forze politiche ancora non hanno fatto sapere nulla

“Non possiamo restare in silenzio. Sabato 9 dicembre l’appuntamento è a Como alle ore 11 per dire no a intolleranza, razzismo e xenofobia, al Monumento alla Resistenza europea sul Lungolago Mafalda di Savoia, che significativamente fu inaugurato nel 1983 dal Presidente Pertini. La manifestazione è aperta a tutte le associazioni, forze sociali e cittadini che non vogliono assistere ad altri atti intimidatori come quello di settimana scorsa”. E’ questo l’invito degli organizzatori a tutti i cittadini, enti ed associazioni comasche che vogliono dire con fermezza il loro no a provocazioni ed intolleranza.

 

Ad organizzare questa manifestazione sono stati i rappresentanti del Pd comasco, regionale e nazionale. Annunciata sul lungolago di Como, sabato prossimo, la presenza del segretario del Pd Matteo Renzi e di alcuni ministri del governo-Gentiloni tra cui Maurizio Martina. Altre forze politiche non hanno comunicato, per ora, la presenza anche se non è da escludere.

 

Diverse le associazioni che hanno già fatto sapere di essere presenti. Di sicuro ci saranno i rappresentanti di Como senza frontiere che hanno subito, pochi giorni fa, l’aggressione verbale degli Skineads veneti (video sopra la loro spiegazione). La locandina per presentare questa manifestzione è stata realizzata utilizzando un fiore, simbolo di dolcezza e purezza contro ogni forma di fascismo e intolleranza (foto sotto)

logo manifestazione di como contro razzismo

 

PRIME ADESIONI

Sinistra Italiana di Como parteciperà alla manifestazione di sabato 9 dicembre E questo è il fiore, perché l’antifascismo e l’antirazzismo sono principi fondamentali della Costituzione e di ogni forza democratica, sono i valori fondanti della nostra Repubblica che cementano la dimensione pubblica di ogni azione politica. 

L’irruzione dei fascisti del fronte veneto skinhead durante la riunione della rete Como senza frontiere del 28 novembre è soltanto l’ultimo episodio di una serie numerosa e pericolosa di azioni che hanno l’obiettivo di intimidire, spaventare e impedire ogni libertà di espressione.

L’intolleranza e il razzismo sono alcuni aspetti di quella cultura della paura che viene alimentata dalle destre europee e tollerata da troppe forze politiche e da governi.

 

Rifondazione comunista: saremo in piazza con la Rete Como Senza frontiere della quale il nostro Partito è membro sin dalla fondazione per denunciare nuovamente come l’assunzione dei temi cari alle destre specie sulle politiche migratorie produca accordi criminali come quello stretto dal Governo Gentiloni con il “non governo” libico ed il decreto Minniti-Orlando e lungi dal contrastarle favorisca il rafforzamento delle ideologie e delle organizzazioni di estrema destra.

Con questi intenti parteciperemo alla manifestazione, ed invitiamo tutte e tutti a fare lo stesso, in quanto crediamo che l’antifascismo sia un tema che riguarda tutte e tutti.

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