Cantù, un mese con l’ordinanza anti-accattoni: otto multe, ma loro non se ne vanno foto

Da qualche giorno in vigore il nuovo regolamento per far si che lasciare l'auto in ospedale o al cimitero non diventi un incubo. Il dettaglio.

Un mese esatto da quando il sindaco Arosio ha firmato l’ordinanza anti-accattoni e mendicanti. Per fermare chi chiede spiccioli fuori dagli ospedali e dai cimiteri e spesso lo fa con insistenza tale da diventare fin troppo fastidiosa. A Cantù è il momento del primo bilancio di questa ordinanza: otto le multe inflitte anche se il problema non è scomparso del tutto. In particolare nella zona del parcheggio dell’ospedale Sant’Antonio Abate dove i vigili hanno anche dovuto inseguire qualcuno che voleva scappare

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Per l’assessore alla sicurezza Metrangolo, il bilancio, sin qui, a un mese dalla pubblicazione dell’ordinanza, è positivo anche se non risolutivo:”Non è che con l’ordinanza spariscono tutti e non si fanno vedere più. Alcuni hanno compreso, sanno che ci sono gli agenti che girano tra cimitero e ospedali e stanno alla larga. Altri ci provano lo stesso. Ma le multe dovrebbero fare da deterrente”.

 

Il provvedimento del sindaco Arosio resta in vigore ancora per due mesi, poi si valuterà se rinnovarlo oppure sospenderlo.