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150 persone al Poliambulatorio di Via Napoleona per la Giornata Mondiale del Diabete

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Comaschi in coda per sottoporsi ai test gratuiti offerti stamattina in via Napoleona. Sono stati 150 i cittadini tra i 60 e gli 80 anni – la maggior parte donne – accorsi nel Poliambulatorio in occasione della Giornata Mondiale del Diabete sin dalla mattina presto.  L’iniziativa di prevenzione è stata organizzata dalla Diabetologia della struttura che ha offerto controlli della glicemia, della pressione arteriosa e colloqui informativi con un diabetologo, un nutrizionista e infermieri per la diagnosi del diabete di tipo 2.

L’iniziativa, promossa a livello nazionale da Diabete Italia onlus e realizzata in collaborazione con la sezione comasca dell’Associazione Italiana Diabetici (FAND), mirava a intercettare quelle persone che non sanno di essere diabetiche, farle entrare in contatto con le strutture territoriali che se ne occupano per una diagnosi precoce e per ridurre, così, eventuali complicanze con cure adeguate e suggerimenti su corretti stili di vita. I risultati dello screening, seppur non statisticamente rilevanti, sono significativi: “Sono state 10 le persone a cui è stato diagnosticata un’iperglicemia patologica – spiega Giuseppe Carrano, diabetologo, direttore facente funzioni della Direzione Attività Cliniche del Territorio -, il doppio della scorsa edizione. Tutti sono stati rinviati al medico curante per gli approfondimenti del caso. Per altri 24 i valori del colesterolo e dei trigliceridi erano fuori dalla norma, mentre 28 persone erano ipertese, ma già in cura”.

I cittadini sono stati accolti oltre che dal dottor Carrano anche da una rappresentanza dell’Associazione Diabetici formata da Angelo Scaramuzzo, Francesco Catelli, Corrado Dotti e dalla vicepresidente Mariangela Balossi. Con loro c’erano le infermiere Rosella Maffia, Anna Bogani e Mariagrazia Tettamanzi, la diabetologa Emanuela Giacchetto e la nutrizionista Laura Parravicini.

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