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Boundary, la luce oltre il limite: 6 opere luminose a Como e Cernobbio con 8208 Lighting Design Festival foto

Como città di Volta, Como città della luce. Le scoperte di Alessandro Volta sono il presupposto che ha permesso di creare la luce senza fuoco, una grandissima rivoluzione scientifica e  sociale che ha cambiato il mondo, la luce torna ad accendere Como dal 4 al 24 novembre per 8208 Lighting Design Festival, l’evento dedicato all’arte contemporanea che coinvolge artisti, designer, università e professionisti internazionali con installazioni luminose site-specific in diversi luoghi della città, eventi speciali, workshop e panel che affrontano il tema della luce e della light art.

8208 è il nome di un asteroide che è stato dedicato ad Alessandro Volta e il lighting festival di novembre, insieme al Festival della Luce in primavera, è un omaggio che la città rende al suo celebre figlio, ma anche un’azione di promozione territoriale che vuole inserire Como in un circuito di eventi culturali di forte richiamo.

8208 lighting design festival 2017

Lo scorso anno le opere, la mostra e i momenti più spettacolari dell’8208 Lighting Design Festival piaquero molto ai comaschi tanto che ci fu un appello molto condiviso per lasciare l’installazione luminosa a Porta Torre anche dopo la chiusura della manifestazione. Quest’anno per quello che i giovani promotori considerano il vero I° festival dopo un numero zero di successo, hanno dilatato i margini dell’evento sul territorio coinvolgendo anche il Comune di Cernobbio con un’opera installata a Villa Bernasconi, pianifcando un palinsesto di appuntamenti eterogeneo di grande livello,  attivando partnership con Alberobello Light Festival e F-Light di Firenze,  e collaborazioni internazionali che hanno già portato in città studenti dello IED di Barcellona per un workshop finalizzato all’ideazione di un’installazione permanente all’Ostello Bello di Como.

 

Il tema di questa edizione del festival è il Boundary – il confine – parola inglese scelta per le sfumature che assume in confronto ai diversi significati univoci della rispettiva traduzione italiana. Gli artisti, dai musicisti agli scrittori, dai pittori ai registi, hanno da sempre interpretato questo tema nelle sue molteplici sfaccettature. Una delle più belle immagini del “boundary” è la siepe di Leopardi della poesia L’infinito. Essa è il limite che “il guardo esclude” ma proprio grazie a questo si sviluppa la forza di spaziare con l’immaginazione al di là di esso e il limite per Leopardi non è altro che l’occasione per pensare al suo opposto, all’infinito e “così tra questa Immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare”.

Quest’anno gli artisti chiamati a confrontarsi con il tema del “Boundary” attraverso il mezzo della luce sono stati liberi di interpretarlo come meglio hanno creduto, dando un forte messaggio, a volte su quanto un limite possa essere potente, a volte su quanto esso sia fragile e inutile, a volte quanto possa aiutare e a volte come riesca ad includere, o a escludere. Una barriera fisica, un muro evanescente, una gabbia invisibile, una casa senza muri, sono solo alcuni dei risultati del prodotto dei lavori degli artisti internazionali selezionati per il Festival. Le opere verranno inserite all’interno dei contesti più belli e significativi della città di Como per entrare in interazione con essi e amplificarne aspetti e letture spaziali.

I fruitori saranno invitati non solo ad osservarle, ma anche a interagire e diventare anch’essi protagonisti dell’installazione artistica. Questo momento di coinvolgimento e di confronto non è criptico o destinato a un pubblico selezionato, al contrario le installazioni avranno un legame forte con il tema e lo comunicheranno in maniera diretta, permettendo un grado di lettura trasversale e suggerendo significati ulteriori e profondi. Il fruitore sarà quindi spinto dalla curiosità a passare da un’opera all’altra, leggendole e confrontandole tra loro, guidato da questo fil rouge interpretativo. L’idea di avere artisti provenienti da più paesi è quello di avere un plusvalore culturale derivante dall’esperienza di ognuno nei confronti del tema “Boundary” e della sua interpretazione utilizzando la luce come mezzo espressivo.

8208 Lighting Design Festival è promosso da Fondazione Alessandro Volta (che si occupa di promozione dell’Università, della ricerca scientifica e dell’alta formazione), insieme al Comune di Como e con il patrocinio di alcuni importanti enti, ed è inserito nelle iniziative Cult City. “Fare rete e creare collaborazioni è tanto importante quanto necessario alla crescita e allo sviluppo di un network culturale e artistico” hanno sottolineato l’assessore Elena Negretti, intervenuta oggi alla presentazione in vece del sindaco di Como, e Paolo Furgoni, sindaco di Cernobbio che, ancora una volta ha ricordato l’importanza della collaborazione con Como per azioni congiunte di promozione culturale e territotiale. Mauro Frangi, presidente della Fondazione Alessandro Volta, ha, invece, rimarcato la capacità di auto produzione artistica del gruppo creativo capitanato da Matteo Montini che sta lavorando da tempo alla realizzazione della manifestazione.

8208 lighting design festival 2017
 

Il Festival ospiterà anche una serie di eventi speciali con un’attenzione alla multidisciplinarietà e alla contaminazione dei linguaggi creativi: un workshop per lo sviluppo illuminotecnico e la creazione di scenari di luce; una giornata di panel sul rapporto tra arte e tecnologia, con il desiderio di coinvolgere professionisti provenienti da tutto il mondo per presentare scenari di riferimento, esempi di innovazione e nuove tendenze; una serata di musica e performance live che si sviluppa al confine delle arti e delle tecnologie, che nasce per inseguire l’integrazione delle arti e creare un nuovo rapporto del pubblico con gli spazi del teatro; una mostra collettiva di sedici artisti, nel corso della quale il buio tratterà la luce nera come medium espressivo in grado di coinvolgere lo spettatore in una innovativa esperienza sensoriale.

8208 lighting design festival 2017

L’inaugurazione dell’ 8208 Lighting Design Festival avverrà alla Pinacoteca Civica di Como il 4 novembre alle 18.30 contestualmente all’accensione delle 6 opere luminose in città e a Cernobbio e all’evento di promozione “Nel blu dipinto di blu” che cambierà la faccia ai monumenti della città durante la notte. La luce bianca che normalmente li illumina, diventerà blu e statue, palazzi, fontane comunicheranno il Festival nel periodo del suo svolgimento mediante la luce stessa. Dal 4 al 24 novembre, la luce sarà soglia e confine, contorno e passaggio, frontiera e apertura, viatico e mezzo di riflessione sul Boundary, un tema che non è mai stato tanto delicato e indefinibile come in questi tempi.