Delitto al Don Guanella, la confessione:”Aveva solo bisogno di serenità in paradiso…” foto

La polizia di Como intercetta con le microspie l'ammissione della pensionata finita agli arresti domiciliari:"Non l'ho fatto per cattiveria....".

Le microspie piazzate dagli uomini della squadra mobile della Questura di Como nella stanza di Antonietta Pellegrini, 79 anni, comasca, rivelano tutto. Il dramma e la piena confessione – anche se sotto forma di preghiera da sola – della donna che è stata arrestata (domiciliari anche per l’età) in questi giorni per il delitto della vicina di stanza – esattamente al piano di sotto – Dolores De Bernardi, 91enne. Sarebbe stata proprio Antonietta ad andare in camera ed infilarle in bocca un paio di guanti di lattice per farla soffocare.

 

Non l’ho fatto per male – è quello che gli agenti hanno ascoltato dalle microspie nella sua camera mentre la donna stava facendo una preghiera in orario serale – ma per non sentirla più…..”. Come se i lamenti, le urla, le richieste di aiuto al personale di Dolores fossero un grosso fastidio per lei che abita al piano sopra. E poi, altro stralcio della preghiera-confessione della pensionata arrestata:”Quando uno non sta bene ha bisogno solo di serenità in paradiso: qui nessuno la curava…..”. Per Pm e Polizia non ci sono dubbi: anche se davanti a loro non ha fatto alcuna ammissione, queste parole sono la conferma che è stata lei ad uccidere la vicina di stanza. Per mandarla “in paradiso” si……