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Barni si mette in posa: domenica di festa per raccontare tradizioni e costumi del paese fotogallery

Anche l'assessore regionale Cappellini all'inaugurazione di questa singolare galleria fotografica a cielo aperto. Andare a vedere per credere....

Barni, caratteristico borgo in  provincia di Como, ha inaugurato ieri alla presenza della Autorità Locali e dell’Assessore regionale Cristina Cappellini  “Un paese in posa”, il progetto fotografico realizzato da Giulia Caminada per sottolineare il sentimento di appartenenza e di identità della comunità di BarniDiventando così una Galleria fotografica a cielo aperto. Un progetto originale, unico,  che si sviluppa negli scorci  più significativi di Barni per raccontare la comunità e le sue tradizioni.

 

Tutti i 40 personaggi del posto sono stati fotografati con  40 curiosi oggetti della cultura contadina che ora non si usano più ma che i Barnesi custodiscono con passione. “Questo Museo a cielo aperto sarà quindi senza  code, aperto 24 ore su 24 e farà entrare nelle radici della comunità   eletta a simbolo dell’Italia più genuina in uno scenario ambientale naturale e rilassante. Antichi mestieri, oggetti d’altri tempi, dialetto lombardo sono da oggi tornati  nelle strade di Barni da protagonisti in linea con l’obiettivo della Regione Lombardia di riscoperta e tutela della lingua, delle tradizioni locali, della promozione del territorio e della sua conoscenza” dice Marco Fioroni, Presidente di CulturaBarni.  Il paese del Triangolo Lariano mantiene quella dimensione fuori dal tempo che racconta l’Italia più autentica e,  a meno di un’ora da Milano.. Tra paesaggi naturali, arti e mestieri, aie e corti, vicoli e percorsi completamente decorati con fiori autunnali, zucche e candele emerge ancora di più il fascino delle gigantografie in bianco e nero e del “come una volta” .

 

Il paese di Barni,  le sue Associazioni locali e gli esercenti Barni  hanno lavorato tanto per preparare questo fine settimana di festa che proseguirà anche oggi (domenica 1 ottobre fino alle 18). Le 13 corti aperte ospitano ben 60 figuranti del Gruppo Folcloristico della Val Cavargna che preparano degustazioni di piatti tipici che riportano ai sapori della tradizione lombarda e raccontano scene di vita contadina. Alle 16 ci sarà il  concerto dei Sulutumana e lungo l’arteria principale si svilupperà l’immancabile mercatino a km 0. Nei ristoranti locali si potranno gustare i piatti tipici.

 

Il museo a cielo aperto resterà anche dopo la festa.

“Un paese in posa” è l’occasione per scoprire il centro storico di Barni anche dopo il fine settimana di festa. Esso riserva ai visitatori attenti alle vestigia del passato molti scorci discretamente conservati, tipici dell’architettura spontanea contadina come lobbie, portali con pregevoli contorni in pietra, cortili, edicole sacre, vicoli con sottopassi a volta che hanno conservato il loro aspetto tortuoso originario. E godere del clima familiare, di ospitalità, di accoglienza, di amicizia e di condivisione, di cordialità tipica contadina pervade Barni e tutto il territorio circostante. “Un paese in posa” è un esempio sotto gli occhi di tutti di valorizzazione dell’identità culturale del Triangolo Lariano e del paesaggio come patrimonio naturale, sociale, monumentale, artistico. Con questo progetto il dialetto torna nelle vie, riemergono le radici di una storia secolare ricca di gusto e tradizioni, come elemento di rilancio culturale e turistico del territorio del Triangolo Lariano.

 

 

Programma Domenica 1 Ottobre

→ Ore 9.00 -18.00, Visita libera a “Barni. Un paese in posa.” con il Gruppo Folcloristico della Val Cavargna nelle corti e nelle strade di Barni. Mercatino Km0 con cibo di strada locale lungo le vie C. Colombo e A. Volta.

 

→ Ore 11.00 – 14.00 – 17.00, Visita guidata al percorso fotografico con un mediatore linguistico dialettale. Partenza dalla Piazza Pio XI Un Paese in posa. Durata 45 minuti.

 

→ Ore 14.00 – 16.00, in piazzetta via C. Colombo Laboratorio gratuito di canto popolare a cura dell’Associazione Voci di Mezzo (su prenotazione, massimo 20 iscritti). I partecipanti apriranno il concerto dei Sulutumana.

 

→ Ore 16.00, in Piazza Pio XI Concerto gratuito dei Sulutumana (dal lombardo sul’utumàna, “sul divano”). Il progetto musicale dei Sulutumana nasce nel 1998 quando Gian Battista Galli e Michele Bosisio, fondatori del gruppo, incontrano Francesco Andreotti e Nadir Giori. Nascono così le prime canzoni originali a firma Sulutumana.

 

 

ALTRE INFORMAZIONI

La graziosa chiesetta romanica di San Pietro e Paolo, a 5 minuti a piedi dal borgo, è aperta domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Durante l’evento è possibile fare delle visite guidate a cura di alcuni alunni delle Scuole Medie “G. Segantini” di Asso.

 

La Giostra Creativa mette a disposizione di grandi e piccini una tela di 25 metri da dipingere liberamente con mille colori