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Emilio Alberti finalista al Premio COMEL arte contemporanea

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Il Premio “COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea”, a cura della CO.ME.L. di Latina azienda nel settore alluminio che organizza annualmente il Premio, giunge a un traguardo importante di questa sua VI edizione: dopo un lungo lavoro di selezione, che ha visto impegnata una giuria di esperti del settore, sono stati finalmente selezionati i 13 finalisti. Il duttile metallo è l’elemento caratterizzante del premio ed è su una pellicola di alluminio che il comasco Emilio Alberti ha realizzato la sua opera “TEMPESTA” con acrilici, stucchi e tela (foto sotto). 

Alberti è uno dei finalisti del corporate award per l’arte contemporanea. Nato nel 1952 in provincia di Como vive a Carugo. La sua ricerca attraversa pittura, scultura e installazione. Esordisce nel 1976 ad Art Basel. Al suo attivo un’ampia attività espositiva con mostre personali e significative presenze in rassegne internazionali di rilievo. Le sue esposizioni comasche sono molte, l’ultima dal titolo “Vertigini” la primavera scorsa al Broletto. Per Alberti è fondamentale nel 1991 l’incontro con il critico Pierre Restany. Il suo percorso artistico è caratterizzato dalla contaminazione di linguaggi diversi e differenti espressioni artistiche. Collabora spesso con poeti, musicisti e artisti di altre discipline. La continua ricerca e sperimentazione lo portano ad elaborare una tecnica personale fatta di stucchi e lamina di alluminio fin dal 2005.

emilio alberti

“COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea” è un premio che, nato dalla passione e l’amore per l’arte, anno dopo anno ha raggiunto sempre maggiori consensi, in un costante crescendo: già dalla sua seconda edizione, nel 2013, ha aperto le porte a tutti gli artisti dell’Unione Europea e quest’anno si è rivolto a tutti quelli che vivono e lavorano nei paesi del continente europeo. A ogni edizione centinaia sono le richieste di partecipazione al Premio.
L’alluminio è l’elemento che caratterizza il Premio COMEL: un metallo duttile e ricco di potenzialità artistiche e comunicative. Ogni anno dal 2012, viene premiato l’artista che maggiormente ha saputo sfruttare queste potenzialità nei linguaggi più diversi: pittura, scultura, installazione, fotografia.

L’edizione 2017 è decisamente l’edizione della scultura, tante infatti le opere che hanno valorizzato l’alluminio nella sua tridimensionalità, e diversi i paesi di provenienza dei 13 finalisti. Oltre ad Emilio Alberti in finale ci sono Daniela Bellofiore (Italia, Roma – pittura), Lele De Bonis (Italia, Torino – scultura), Sheila De Paoli (Italia, Milano – scultura), Cosimo Figliuolo (Italia, Bernalda, MT – scultura), Lorenzo Galligani (Italia, Firenze – scultura), Rosaria Iazzetta (Italia, Napoli – scultura), George King (Regno Unito, Londra – scultura), Darko Kuzmanovich (Serbia, Belgrado – scultura), Ewa Matyja (Polonia, Poznań – pittura), Elisabetta Onorati (Italia, Cagliari – scultura), Franco Politano (Italia, Catania – scultura), Silvia Sbardella (Italia, Ferentino, FR- scultura).
Dal 7 al 28 ottobre le opere selezionate saranno in esposizione presso lo Spazio Comel Arte Contemporanea di Latina nella mostra “Sinuosità dell’alluminio”, in questo lasso di tempo la giuria sceglierà il vincitore tra i 13, che si poterà a casa un premio di 3500 euro e la possibilità di tenere una personale presso lo Spazio Comel.
La giuria che quest’anno ha effettuato la selezione dei 13 finalisti e che poi decreterà il vincitore è presieduta da dal critico d’arte e scrittore Giorgio Agnisola (docente presso l’Istituto Teologico Salernitano – Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale) e composta da Alfredo La Malfa, curatore e presidente della Fondazione “La Verde La Malfa”, San Giovanni La Punta (CT), e presidente della Fondazione “Casa della divina bellezza”, Forza d’Agro, (ME); Marco Nocca, storico dell’arte, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Roma; Loredana Rea Direttore della Fondazione “Umberto Mastroianni” di Arpino e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone; Maria Gabriella Mazzola, imprenditrice del settore alluminio (azienda CO.ME.L. di Latina).

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