Chiude l’Ufficio informazioni turistiche di piazza Cavour: disappunto di Confcommercio foto

La struttura, in centro Como, punto di riferimento per centinaia di turisti ogni anno. Ed arriva subito una proposta per agevolare chi arriva in città, stranieri in particolare.

Confcommercio non ci sta. E mette nero su bianco il disappunto per la chiusura dell’Ufficio informazioni turistiche di piazza Cavour a Como quando ancora la stagione turistica è el suo vivo con numerose presenze di stranieri in particolare. La decisione di dire basta all’ex Apt cittadina (gestita tra gli altri da Piergiorgio Cairoli, figura storica per la città ed il suo lago) porta l’associazione cittadina ad ipotizzare uno scenario differente sul lungolago, nello spazio della ex biglietteria della Navigazione. Qui la nota ufficiale.

 

Confcommercio Como evidenzia il suo disappunto per la chiusura di uno degli uffici IAT (Ufficio informazioni turistiche) aperto da molti anni in Piazza Cavour a Como, punto di riferimento per centinaia di turisti ogni anno. L’Associazione non condivide la chiusura proprio in un momento in cui gli afflussi turistici continuano a crescere: secondo i dati diffusi dalla Regione, le presenze sul territorio sono aumentate del 6.8% nel 2014 e del 7.3% nel 2015, al terzo posto in Lombardia subito dopo Milano e Brescia. Con le presenze registrate a Como, questa decisione è sicuramente un danno per la città e per l’intero territorio pertanto auspica che si trovino altre soluzioni in tempi rapidi e, sicuramente, prima della prossima stagione turistica.

Già nei giorni scorsi Confcommercio Como ha inviato un documento di proposte all’Amministrazione Comunale in merito al futuro dell’area ex biglietteria della Navigazione in via Lungo Lario Trieste pensando proprio alla riqualificazione di quest’area con una nuova costruzione che possa offrire una serie di servizi ai turisti, molto più di un classico punto informazioni; ad esempio, oltre alla biglietteria della navigazione, si è suggerito di prevedere una biglietteria anche per tutti gli altri servizi che possono rappresentare un’attrazione turistica (Funicolare, Ingressi monumenti, musei e ville, percorsi shopping, richieste guide e accompagnatori turistici, disponibilità pernottamenti nelle strutture ricettive, guide ai ristoranti, eventi sul territorio, ecc) affiancando il servizio anche dalle rispettive biglietterie digitali (App, siti internet, totem, ecc). Oltre alla biglietteria, come accade in moltissimi Paesi del mondo, nel documento si è proposto di adibire uno spazio per il merchandising territoriale che, oltre a piacere moltissimo ai turisti, consentirebbe di generare entrate economiche utili a sostenere parte dei costi di gestione.