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Guardia medica comasca sospesa dal servizio: sospetto di tangenti per le protesi foto

Inchiesta della Procura di Monza che vede coinvolti molti professionisti ed anche un promoter. Il professionista indagato per alcune intercettazioni telefoniche.

Ceontro di lui, in un’ordinanza di oltre 500 pagine, ci sono un paio di intercettazioni. Sufficienti, però, perché il giudice delle indagini preliminari di Monza accogliesse la richiesta della Procura di sospenderlo dall’attività di medico convenzionato con l’Asl: si tratta di Aniello Iannaccone, di Cantù, ambulatori a Montorfano e a Cernobbio. Il nome del professionista lariano, che dal 2011 lavora nel servizio di guardia medica dell’azienda sanitaria comasca, compare nella lista delle persone indagate nell’ambito di una maxi inchiesta della Procura monzese su un presunto giro di tangenti nel mondo delle protesi ortopediche.

La Finanza ha eseguito complessivamente 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari a carico del promoter e del responsabile commerciale della multinazionale specializzata in protesi ortopediche, ma anche di alcuni medici di base della zona brianzola. Iannacone, che esercita come detto a Montorfano e Cernobbio, al momento è stato sospeso dal servizio in attesa di poter chiarire la sua posizione.