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A Villa Carlotta si inaugura l’archivio Belloni–Zecchinelli, un patrimonio di saperi lariani da condividere foto

Villa Carlotta in Tremezzina non è soltanto bellissima e famosa per i suoi giardini, è anche (e soprattutto), un’istituzione culturale di grande importanza per il territorio. Perseguendo questa missione domenica 10 settembre Villa Erba inaugurerà l’archivio Belloni – Zecchinelli, uno scrigno di saperi creato dai due ricercatori che per oltre 50 anni hanno studiato la storia dell’arte, l’archeologia, le tradizioni e i costumi del territorio lariano.

archivio belloni zecchinelli villa carlotta

Quello che oggi chiamiamo Archivio Belloni-Zecchinelli nasce dal confluire di due distinti archivi professionali: quello di Mariuccia Zecchinelli, studiosa di storia, arte e tradizioni, direttrice dal 1954 del Civico Museo Archeologico “P. Giovio” di Como e quello di Luigi Mario Belloni, studioso e ricercatore in ambito archeologico delle antiche vestigia presenti sull’Isola Comacina e nel territorio rivierasco occidentale del ramo lariano di Como, nonché docente e ricercatore presso il Politecnico di Milano ininterrottamente dagli anni Settanta per quanto attiene, in particolare, la storia dell’architettura.

Due archivi privati che si uniscono in un’unica entità dopo il matrimonio dei due studiosi, un patrimonio che oggi la figlia Benedetta Belloni e il nipote Nicolò vogliono condividere con la comunità: “Riteniamo che l’archivio non vada da noi gelosamente custodito, ma offerto alla fruizione di tutti coloro che possano essere interessati a quanto i miei genitori, prima singolarmente, poi per 45 anni indissolubilmente hanno studiato e costruito”.

archivio belloni zecchinelli villa carlotta

È necessario approfondire i passi che hanno concretizzato la volontà di condivisione del patrimonio da parte della famiglia. Nel 2007, su iniziativa dell’architetto Mario Di Salvo, amico dei Belloni, e dell’Associazione degli Amici dei Musei di Como si arriva al censimento e alla catalogazione dell’archivio grazie al sostegno della Fondation Carlo Leone et Mariena Montandon. Benedetta, dopo varie vicissitudini, decide di costituire un comitato di amici di famiglia per poter decidere del destino dell’archivio, che trova una nuova “casa” a Villa Carlotta. Un luogo dove studiosi e ricercatori potranno consultare la documentazione dell’archivio e dove anche un pubblico più variegato potrà conoscere il lavoro di una vita dei coniugi Belloni, che spazia dall’archeologia e storia dell’arte, allo studio di tradizioni e costumi, a tematiche di storia militare, con particolare riferimento al Corpo degli Alpini.

 

Dal 10 settembre a Villa Carlotta sarà presentata parte dei documenti dell’archivio, che in seguito verrà totalmente trasferito e depositato presso il museo. “Per il nostro ente è un onore ricevere questo scrigno di saperi, che saremo felici di condividere con chiunque sia interessato a saperne di più sui beni storico- artistici e paesaggistici di questo ramo del lago di Como”, così commenta la direttrice dell’ente Villa Carlotta, Maria Angela Previtera.

Da segnalare due iniziative dei Musei Civici di Como in ricordo di Mariuccia Zecchinelli:

il 14 settembre alle ore 17.30 l’incontro dal tema “Attività museale e testimonianze materiali. Note di archeologia e di etnografia”, relatrici Isabella Nobile e Rita Pellegrini;

il 21 settembre alle ore 17.30 “Conservazione e salvaguardia del patrimonio. Dai beni museali ai monumenti del territorio lariano”, relatrici Maria Angela Previtera e Chiara Niccoli.

A corredo degli interventi verranno esposti nelle sale del Museo Storico alcuni reperti e materiali di studio legati al tema trattato.

 

Per concludere, dalle parole della figlia Benedetta Belloni: “Questo patrimonio di dati, analizzato sempre con uno sguardo mai rivolto solo al passato, ma anzi, ben radicato nel presente e proiettato nel futuro, non è mai stato disgiunto da un’attenzione per gli aspetti sociali ed umani e da una sensibilità e da un amore per questi luoghi che hanno fatto da scenario alla loro vita”.