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Villa Olmo, cadono i primi big sulla terra rossa: fuori Robredo ed Arnaboldi foto

Grande sfida nel pomeriggio tra lo spagnolo e il vincitore di un anno fa: De Schepper non lascia scampo. Il comasco fermato anche da un guaio al gomito.

Nemmeno Tommy Robredo riesce ad interrompere il feeling tra Kenny De Schepper e il Challenger di Como. Il francese si impone in due set nel big match degli ottavi di finale e infila la settima vittoria consecutiva in riva al Lario (lo scorso anno vinse il titolo su Marco Cecchinato). Sembrava la finale, sul centrale di Villa Olmo gremito di appassionati in gran parte desiderosi di veder proseguire la corsa dello spagnolo, ex numero 5 al mondo. Ma De Schepper, gigante buono che sul lago si sente come a casa sua, non la lasciato all’iberico un solo centimetro in cui infilarsi, chiudendo senza sbavature il primo set per 6-3 e distraendosi solo un attimo in apertura di secondo parziale quando avanti 1-0, concedeva l’unico break a Robredo per l’1-1 prima di scattare di nuovo avanti 3-1 e poi 6-3.

Prosegue intanto spedita – appena 51 minuti di gioco – la marcia della testa di serie numero 1, Marco Cecchinato, che rimanendo in campo (in totale) appena due ore in due turni di tabellone, si trova già nei quarti di finale. Contro il 18enne Riccardo Balzerani non c’è stato match, e il finalista dell’edizione 2016 ha vinto con il punteggio di 6-2 6-0 lasciano all’avversario la miseria di 19 punti su 72 giocati. Ora per Cecchinato ci sarà il tedesco Oscar Otte (testa di serie numero 7) che ha vinto il derby con Jeremy Jahn per 6-4 2-6 6-3.

Nel match della serata delusione per il pubblico di casa per l’eliminazione di Andrea Arnaboldi. Il canturino – opposto alla testa di serie numero 4, il portoghese Pedro Sousa – parte bene imponendo il proprio gioco e chiudendo 6-3 il primo set (rimontando da 0-40 mentre era al servizio sul 5-3). Ma alla ripresa delle ostilità è Sousa a scattare subito 3-0 e a tenere Arnaboldi a distanza fino al 6-3 in suo favore. Andamento analogo anche nel set decisivo, in cui l’azzurro chiede anche l’intervento del fisioterapista per un fastidio al gomito quando il punteggio è 2-1. Sousa però non si ferma più e chiude 6-2.

Domani (giovedì 31 agosto, Sant’Abbondio), intanto, si torna in campo per la seconda parte degli ottavi di finale. Il Challenger di Como è costretto a sfidare il maltempo (previsto per metà pomeriggio), anticipando gli incontri alle 10.30 della mattina e distribuendoli su due campi, il Centrale e il Campo 1.