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Tremezzina Music Festival: il lago omaggia Napoli e Pino Daniele foto

Due anni e mezzo dopo la sua morte improvvisa il ricordo di Pino Daniele riempirà questa sera il parco Olivelli di Tremezzo e da lì, simbolicamente, tutto il Lago di Como che Pino ebbe modo di apprezzare in tre memorabili concerti a Cernobbio (2001 e 2004) e a Como (2007), senza contare che il suo album di maggior successo Nero a Metà (1980), fu registrato allo Stone Castel Studio di Carimate. Tanti dunque, i fili che legano il lago e la terza serata del Tremezzina Music Festival a Napoli: il film “Il tempo resterà”, affettuosa dedica del regista Giorgio Verdelli a Pino Daniele, e soprattutto, i suoi amici e sodali musicisti Tony Esposito, Antonio Onorato e Joe Amoruso animatori del Neapolitan Power Ensemble cui tocca chiudere lo show “Napule è” in terra lariana.

tremezzina music festival 2017

Ieri nella serata più jazz del festival 2017 c’è stato un momento di, meritata, autopromozione per il neonato Como Lake Jazz Club. Sarebbe il caso di dire risorto visto che i promotori Edmondo Canonico, presidente, Gianni Dolci, vicepresidente e lo stesso Marco Zanotta direttore artistico del Tremezzina Festival, sono stati mebri eccellenti dello storico Jazz Club Como chiuso a inizio anni 2000. Oltre a presentarsi il sodalizio ha annuciato qualche appuntamento il più interessante sarà, però, a fine inverno 2018 con una notte jazz al Teatro Sociale nella quale saranno coinvolti oltre 60 musicisti comaschi. Intanto è possibile sottoscrivere la terrera del club, tutte le informazioni sulla pagina facebook.

tremezzina music festival 2017

Prima e dopo la presentazione del Como Lake Jazz Club sul palco del Tremezzina Music Festival tanta musica improvvisata, nel senso jazz del termine ovviamente. Filippo Vignato Trio prima e il duo Baba Sissoko Antonello Salis dopo hanno percorso strade senza mappe materializzando idee musicali man mano che le menti, inspirate, le immaginavano. Sicuramente non di ascolto immediato, ma i due concerti hanno “tirato fuori” la musica che sgorga dall’anima “Non è jazz, non è blues è la musica – ha detto Sissoko – chi capisce la musica, capisce il valore delle cose che fa, capisce il valore dell’amore. Per questo per me la musica è pace.” A fine serata Anche il giovane trombonista Filippo Vignato è salito sul palco condividendo un momento creativo con i due più esperti musicisti.

tremezzina music festival 2017

Il Tremezzina Music Festival che si concluderà domani al parco Teresio Olivelli di Tremezzo ha ancora in serbo sorprese che non mancheranno di farsi apprezzare. Dopo il free jazz di ieri, questa sera la musica e la figura di Pino Daniele saranno sicuramente più famigliari a residenti e turisti che costituiscono il variegato pubblico del festival.

Alle 20.30 la proiezione del film “Pino Daniele – Il tempo resterà” uscito quest’anno ad opera del regista Giorgio Verdelli, è l’omaggio a un orgoglio tutto italiano (anzi napoletano), un racconto a tante voci sulla ricca eredità spirituale lasciata dal musicista. Un approccio affettuoso e riconoscente, ma tutt’altro che retorico e fanatico. Molto del materiale utilizzato per realizzare il film è assolutamente inedito ed è stato selezionato appositamente dal regista attraverso una lunga e paziente ricerca. Nel film si intersecano immagini di repertorio, testimonianze e contributi. “Il Tempo Resterà non è la biografia di Pino Daniele, ma per certi versi gli assomiglia molto” spiega il regista, Giorgio Verdelli. “Mi sono fatto guidare dalle canzoni e dalle frasi di Pino che sono diventate il filo conduttore del film documentario. Abbiamo voluto fare un percorso emozionale e siamo letteralmente saliti su un autobus (ribattezzato ”Vaimò”, come il tour del 1981) che ci ha riportato nei luoghi della Napoli di Pino Daniele, per raccontare la sua idea di musica in movimento perenne, come la società di quegli anni che lui ha interpretato con una cifra innovativa e inimitabile”.

tremezzina music festival 2017

Alle 22.30 il Neapolitan Power Ensemble ovvero Tony Esposito (percussioni), Antonio Onorato (chitarre), Joe Amoruso (piano & keyboards), Angelo Farias (basso) e Mario De Paola (batteria), saliranno sul palco per un concerto summa del percorso che i cinque musicisti hanno sperimentato nel corso della loro carriera da solisti. Le sonorità di Tony Esposito e Joe Amoruso (che insieme hanno creato e condiviso quella musica napoletana innovativa “Neapolitan Power” che faceva capo a Pino Daniele) spazieranno fino ad arrivare al jazz-rock contaminato del chitarrista Antonio Onorato, con il bassista Angelo Farias, colonna portante del jazz napoletano e con l’eclettico Mario De Paola alla batteria. La band propone un progetto musicale tendente a una “World Music” partenopea.
L’orizzonte è quello afroamericano, ma vissuto sulla scorta di una serie di farciture indigene che colorano il loro mainstream di memorie tarantellesche o di fughe saracene, che si lasciano ingoiare dall’ onnivora potenza improvvisativa del jazz che come araba fenice risorge sempre dalle proprie ceneri.

Tutti i concerti del Tremezzina Music Festival sono ad ingresso gratuito e si tengono nel Parco Teresio Olivelli località Tremezzo. In caso di pioggia nell’adiacente teatro dell’oratorio. Il programma del festival su tremezzinamusicfestival.it