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Como, notti violente e Rapinese alza la voce:”Coprifuoco per i migranti di 12 ore” foto

Il consigliere comunale di opposizione, anche se lontano dalla città per le vacanze, prepara una mozione da discutere in consiglio comunale alla ripresa. "Così meno problematica la loro presenza in città"

La Como che cerca serenità e che è scossa in questi giorni di ferragosto da ben due episodi ravvicinati di violenza da parte di immigrati. E anche se in vacanza, ecco la proposta destinata a far discutere. Arriva dal post del consigliere comunale di opposizione Alessandro Rapinese e chiede – con mozione al consiglio comunale già pronta – di votare il coprifuoco per i migranti presenti in città. Dalle 20 di sera alle 8 del mattino. Destinatari il sindaco e tutto il consiglio – che deve pronunciarsi su questo argomento – ed il Prefetto Corda. Ecco di seguito le parole di Rapinese

Due giorni fa nella mia Como, esattamente in piazza Vittoria, delle ragazze poco più che maggiorenni, di notte, reduci da una serata tra amici, sono state prese a sputi, calci, sberle e pugni in faccia da una “risorsa” nigeriana di 24 anni, “risorsa” che evidentemente non sapeva come meglio impegnare la nottata libera. Il giorno dopo, sempre di notte, altre simpatiche “risorse” hanno allietato una nottata ai comaschi residenti a Monte Olimpino tirando quadrelli di porfido, piedistalli di ombrelloni in granito e bottiglie alla Polizia perché quest’ultima si era addirittura permessa di disturbarle nel bel mezzo di una “salubre” e “discreta”  rissa tra compaesani.

Bene. Tutto ciò deve finire e con i miei colleghi consiglieri comunali Ada Mantovani, Paolo Martinelli e Fulvio Anzaldo abbiamo pensato di impegnare il sindaco di Como a chiedere al Prefetto di imporre alle preziose “risorse” un bel coprifuoco. Coprifuoco di dodici ore, dalle ore 20 alle 8 (week end inclusi). Coprifuoco che oltre a consentire serate un filino più serene alla cittadinanza comasca permetterebbe ai nostri ospiti di riposare dagli “sforzi” diurni ed in ultimo potrebbe consentire a chi becca del gran grano per ospitarli di organizzare attività che possano rendere meno problematica la loro permanenza sul suolo comasco.

Nella speranza che questo provvedimento possa essere approvato dal Consiglio Comunale e poi successivamente essere adottato dal Prefetto,

saluto.

Alessandro Rapinese