CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Sant’Anna, quattro aggressioni in pochi giorni:”Rischiamo tanto”. Ora più controlli foto

La conferma dalla direzione dell'ospedale di San Fermo dopo gli infermieri e i vigilantes feriti:"Organico rafforzato e tutela delle persone".

Le segnalazioni arrivano anche alla redazione di CiaoComo:”Non lasciateci soli: fate sapere del nostro disagio a lavorare in queste condizioni….”. E ancora:”Anche ieri un collega aggredito anche se per fortuna non è grave. Ma se tolgono anche il posto di polizia la situazione rischia di diventare insostenibile per noi….”. Il grido di allarme arriva dagli infermieri in servizio al pronto socorso dell’ospedale di San Fermo. L’ultimo fine settimana è stato da bollino nero: quattro aggressioni (due di loro e due vigilantes) in tre giorni. Botte, ferite, contusioni da parte di ubriachi o persone sotto l’effetto di droga. Situazione non facile, i rischi sono sempre tanti.

E la direzione del Sant’Anna lo sa bene e non sottovaluta il problema evidenziato da CiaoComo. Dal direttore generale Onofri – tramite l’ufficio stampa – la conferma che l’organico della vigilanza sarà potenziato a breve. Nessun taglio sulla sicurezza, anzi. E poi la conferma anche che le vittime di queste aggressioni – non sono purtroppo le prime – vengono seguite nel percorso post-evento con assistenza legale. In queste ultime settimane, inoltre, molte locandine affisse ai pronto soccorsi di San Fermo e Cantù per sensibilizzare gli utenti sulla sicurezza del personale medico ed infermieristico. Insomma, il problema esiste – e noi lo abbiamo voluto segnalare dopo le mail arrivate – ma la sensazione è che nessuno in ospedale vuole prendere sottogamba la cosa.

Va detto che gli episodi sono avvenuti tutti al Sant’Anna anche se un altro presidio sotto osservazione è quello di Cantù dove gli accessi sono sempre numerosi tutti i giorni. Ma qui finora situazione più gestibile