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27metricubi per favorire l’arte. Dopo Venezia e Londra arriva a Lugano lo spazio artistico ridotto foto

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Se tutto ad  un tratto ti scappa di fare un po’ di arte…non fraintendete, lasciamo a Piero Manzoni quel capolavoro corporale, anche se, quello di cui stiamo per scrivere,  ha un po’ l’aspetto della ritirata. Invece 27metricubi è uno strumento per facilitare l’ arte dal basso ( e più in basso di così non si può, non c’è neppure una sedia), che dopo Venezia e Londra arriva a Lugano, città dalle 100 gallerie d’arte, cui si aggiunge questa libera galleria temporanea.

27metricubi

27metricubi è un progetto nomade nato a Venezia nel 2015 dalla volontà di alcuni artisti, ex studenti dello IUAV, istituto universitario veneziano, per rispondere ad un problema: la mancanza di spazi dove sperimentare e testare nuove opere e forme d’arte svincolate dal mercato e dalla critica.
L’essenza stessa del progetto, cui si potrà partecipare o anche solo “scuriosare” dal 18 al 25 luglio in Piazza indipendenza a Lugano, è il “work in progress”.
Cinque differenti artisti sono invitati a realizzare nelle mattinate e nei pomeriggi dal 19 al 23 luglio, dei workshop per i visitatori, per trasmettere delle conoscenze e abilità tecniche, per creare assieme ai cittadini, gli elementi che andranno poi a comporre l’opera, o le opere, esposte durante gli ultimi due giorni, il 25 e 26 Luglio. Ci sarà infatti un momento di
“assemblaggio” tra i workshop e la mostra finale dove artisti e pubblico, collaborando assieme, creeranno le opere.

27metricubi

Attorno a 27metricubi le serate saranno invece caratterizzati da concerti e dj set. La sera di apertura, martedì 18 luglio, Patrick Gastaldon, uno degli ideatori del progetto, presenterà la storia del progetto e le sue varie evoluzioni da Venezia a Londra, seguirà il 19 un talk di Alessio Mazzaro, “Fare comunità/Fare Arte”, che presenterà alcuni recenti progetti
di artisti contemporanei per discutere qual’è può essere il ruolo del pubblico ora.

In questa edizione come nelle precedenti, i membri del Collettivo AAA, nome del gruppo di ideatori del progetto, avranno così il ruolo di ‘facilitatori’ delle dinamiche di creazione e condivisione delle opere, costruendo il set e le dinamiche per questa nuova sperimentazione nello spazio pubblico di Lugano.

L’intero progetto è stato realizzato grazie all’inestimabile aiuto di due realtà ormai storiche di Lugano: Spazio1929 e il Turba, che saranno presenti nelle vicinanze del cubo per offrire ai visitatori esperienze musicali e non solo.
COME NASCE 27METRICUBI E L’ESPERIENZA LUGANESE
27metricubi è un progetto nato a Venezia nel 2015 dalla volontà di alcuni artisti, ex studenti dello IUAV di Venezia per rispondere ad un problema: la mancanza di spazi dove sperimentare e testare nuove opere al di fuori del contesto universitario. Il progetto poneva in modo radicale anche una critica al sistema della curatela e della selezione.
27metricubi, un cubo di acciaio di 3x3x3 m è nato infatti come spazio aperto a tutti senza selezione critica che nelle sue prime tre aperture -le piazze di Venezia e Padova e la Fabbrica del Vapore a Milano (all’interno della Biennale giovani artisti del mediterraneo) – ha ospitato tutti gli artisti che si sono presentati e hanno aderito agli intenti del progetto, la volontà di essere uno spazio di coproduzione, compenetrazione e ricerca, ma non una vetrina, uno spazio di celebrazione del singolo.

L’importanza dell’incontro con il pubblico per ridefinire una sua presenza all’interno della produzione artistica, ha posto sin da subito il cubo nello spazio pubblico, quasi come un ulteriore spazio pubblico senza porte che può essere attraversato dai passanti. Le “regole del gioco” hanno continuato ad evolvere ad ogni città, attraverso le considerazione del collettivo e i consigli degli spettatori. Se nella sua prima apertura ospitava 32 artisti in 4 ore, nella più recente, a Londra, ne ha ospitato 5 per una settimana.

Il progetto, vivo come un organismo ha continuato a mettersi in discussione e a discutere diversi aspetti della produzione e della vita artista. Durante la tappa inglese per la prima volta è stata scelta una tematica, nata dalla necessità dei membri del Collettivo AAA di indagare il significato di abitare un luogo, problema cruciale in tempi in cui gli artisti continuano a non avere dimora fissa e a muoversi tra progetti, città e vite diverse.

Qui a Lugano si propone di lavorare invece sul fare comunità come forma d’arte e di donare al pubblico un ruolo ancora più attivo, non di sola co-produzione con gli artisti ma anche decisionale sul futuro dell’opera, costruendo di giorno in giorno, attraverso dei momenti serali una comunità temporanea di collaborati al progetto.

PROGRAMMA

27metricubi
18 > 25 luglio 2017
Piazza Indipendenza – Lugano
martedì 18 luglio
16:30 -> 20:30 Workshop Olga Matteoli
19:00 -> Blue Valentine Jazz Trio Live
21:00 -> 21:45 Presentazione 27metricubi (CollettivoAAA)
mercoledì 19 luglio
10:00 -> 12:00 Workshops Olga Matteoli, Giulia Bianchi
16:30 -> 21:30 Workshops Olga Matteoli, Giulia Bianchi
19:00 -> aperitivo con dj set
20:30 – Workshop (collettivoAAA)
21:00 – Incontro tra artisti / partecipanti e collettivo
giovedì 20 luglio
10:00 -> 12:00 Workshops Olga Matteoli , Sofia Lazzeri
16:30 -> 21:30 Workshops Olga Matteoli, Sofia Lazzeri
20:30 – workshop (collettivoAAA)
21:30 -> Caramè Live
venerdì 21 luglio
10:00 -> 12:00 Workshops Han Sessions, Antoine Deprez
16:30 -> 21:30 Workshops Han Sessions, Antoine Deprez
20:30 – workshop (collettivoAAA)
19:00 -> Dj set by Yety
sabato 22 luglio
16:30, Talk Tom Alemanno
19:00 Jam Sessions
domenica 23 luglio
10:00 -> 12:00 Workshops Olga Matteoli,
16:30 -> 21:30 Workshops Olga Matteoli, Talk Tom Alemanno
20:30 – Incontro per curatela mostra , workshop (collettivoAAA)
lunedì 24 luglio
10:00 -> 12:00 Workshops Olga Matteoli.
16:30 Talk Tom Alemanno, CollettivoAAA
20:30 – Mostra finale, Vernissage
martedì 25 luglio
Mostra aperta tutto il giorno
18:00 -> Grigliata & Live (in definizione)

Ingresso gratuito.
INFO PER IL PUBBLICO:
Per qualsiasi ulteriore informazione scrivere a: 27metricubi@gmail.com

Il Collettivo AAA è un collettivo nato a Venezia nel 2015 e inizialmente formato da sei exstudenti del corso in Design della Moda, Arti visive e Teatro dello IUAV, Daniela Berti, Giammarco Cugusi, Patrick Gastaldon, Alessio Mazzaro, Valentina Stocco e Marta Vianello. Il collettivo ricerca nuovi modi di mostrare e far fruire l’arte in spazi pubblici, coinvolgendo
attivamente il parere del pubblico nella ridefinizione dei propri progetti attraverso questionari e assemble. 27metricubi è il primo progetto di arte pubblica del collettivo iniziato con la coorganizzazione della Municipalità di Venezia, Murano, Burano.

https://www.opentheart.org
https://www.facebook.com/OpenTheArt/
.com

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