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Il comasco Renato Dell’Oro sul podio dello StoneBrixiaMan Extreme Triathlon della Valcamonica

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Una gara estrema, massacrante, che termina – letteralmente – in Paradiso. È la prima edizione di StoneBrixiaMan, gara di extreme triathlon conclusasi intorno alle 23 di ieri sera in Valcamonica che ha visto la vittoria dell’altoatesino Roland Osele della SCM Triathlon.

Roland Osele ha corso il suo extreme triathlon in 13:51:26, il secondo atleta a varcare le porte del Paradiso è stato Cristiano Tara (Novara) in 14:02:21, il terzo posto è di Renato Dell’Oro di  Como in 14:08:27.

La prima delle donne a tagliare il traguardo è stata Karla Oblak (Slovenia) in 17:09:59.

L’ultimo atleta a concludere la gara è stato Sebastien Blanchard (Francia) in 18:28:30. Sono stati 50 (48 uomini e 2 donne) i partecipanti a riuscire a tagliare il traguardo al Passo Paradiso. 

renato dell'oro thriatlon

Ottantasei partecipanti da tutto il mondo (83 uomini e 3 donne) si sono iscritti a quella che è una delle gare di extreme triathlon più difficili al mondo, 77 si sono presentati ieri alle 4 del mattino quando una chiatta li ha lanciati in mezzo al lago di Iseo. Il primo a riemergere dalle acque del Sebino a Sulzano è stato il francese Hadrien Cazal dopo 53’ 21’’, a seguire Brecht Brackx (54’ 51’’) e Nicolas Perrier (58’14’’). La prima delle donne a toccare terra è stata la slovena Karla Oblak con 1.02’42’’.

La frazione in bicicletta è stata dominata dall’altoatesino Roland Osele, seguito da Brecht Brackx e con Cristiano Tara in terza posizione. Osele è sempre rimasto saldamente in testa dalla seconda frazione in poi, mentre c’è stata battaglia per il secondo posto che è stato definitivamente conquistato da Tara solo durante la maratona.

 

La gara in breve

Dal lago d’Iseo al Passo Paradiso passando da Sulzano, Ponte di Legno e Tonale, gli atleti hanno percorso 3,8 km a nuoto (con partenza in notturna da una chiatta in mezzo al lago d’Iseo), 180 km in bicicletta e 42,195 km di corsa. Il dislivello totale supera i 6000 metri: in bicicletta si raggiungono i 2621 metri s.l.m. e l’arrivo è al Passo Paradiso anch’esso ad una quota di 2600 metri s.l.m.

renato dell'oro thriatlon

Il percorso nuoto è partito da una chiatta posta nelle acque di fronte alla costa bergamasca alle 4 del mattino. L’uscita dall’acqua era a Sulzano. Da qui è partita la frazione in bicicletta che, rispetto al 2016, aveva 7,6 km in più. Gli atleti sono partiti verso la ciclabile Vello Toline, poi lungo la Valle Camonica: a Edolo è iniziata la salita verso l’Aprica. Poco prima dell’Aprica, dopo una svolta a destra, salita verso il Mortirolo passando da Trivigno. Dopo la discesa verso Monno, il transito attraverso il centro di Ponte di Legno, per salire al Gavia. Ridiscesi dal Gavia, nella piazza di Ponte di Legno, c’era  la seconda zona cambio.

Per il percorso run partenza subito in salita verso Precasaglio, poi Temù ed in val d’Avio, risalita il mezza costa fino a Valbione prima di ritornare in centro a Ponte di Legno. Da qui è iniziata la salita verso il passo del Tonale ed il passo Paradiso.

renato dell'oro thriatlon

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