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La crisi del Como, la rabbia dei dirigenti del settore giovanile:”Penalizzato il nostro lavoro”

Lettera aperta ai genitori di chi ha gestito i ragazzi del club azzurro in questi anni:"Chiediamo scusa, ma anche noi illusi e traditi: disattese tutte le rassicurazioni avute"

Centi, Fontolan, Galia, Massila e Marelli. Il Como di ieri e quello che ha dato, in questi ultimi anni, grande continuità al settore giovanile. Fino a questi giorni quando anche loro hanno capito che promesse e rassicurazioni, per mandare avanti la baracca, erano state soppiantate dalla dura realtà. Oggi da loro una lettera aperta, fatta anche di tanta rabbia, ai genitori dei ragazzi loro affidati. Eccola sotto

 

Prendiamo atto a malincuore che la proprietà dell’F.C.Como non si è iscritta al campionato di Lega Pro, così facendo ha disatteso tutte le continue rassicurazioni dateci per una sicura iscrizione. Gli atti di fiducia e stima nei nostri confronti e le manifestazioni di voler dare continuità al progetto sono state le motivazioni che ci hanno spinto con convinzione a impegnarci nei confronti dei nostri ragazzi e le loro famiglie, addetti ai lavori, istruttori, dirigenti, autisti, magazzinieri, osservatori e società amiche. Con questo tipo di garanzie ci siamo comportati di conseguenza, dandovi la parola sia della volontà al proseguimento del nostro lavoro, sia della continuità con tutte le squadre del nostro Settore Giovanile. Ora, con profonda tristezza e rabbia,  vogliamo scusarci con tutti coloro che hanno riposto in noi la loro fiducia, ma non pensavamo certo di arrivare a questa situazione che penalizza il nostro e vostro lavoro, oltre che una tifoseria e una città intera.

 La nostra speranza è che questi cinque anni di impegno e passione spesi per il nostro settore giovanile non vengano dispersi e auguriamo al calcio comasco la possibilità di continuare anche in un eventuale e provvisoria serie “D”,  grazie a persone serie e a un progetto coerente e sostenibile che parta dal settore giovanile e possa determinare una immediata e pronta rinascita. Noi tutti saremo pronti a ricominciare già da domani con lo stesso entusiasmo e amore di sempre per questi colori e questa bandiera.

 Firmato da:
Giancarlo Centi
Silvano Fontolan
Roberto Gallia
Angelo Massola
Sergio Marelli