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A La Canturina Garland Jeffreys canta il colore della pelle nella storia del rock foto

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Si parla di musica si canta di razzismo nel cortile de La Canturina lunedì 26 giugno a partire dalle 20. Protagonista del viaggio musicale tra le più belle canzoni contro il razzismo saranno Garland Jeffreys, Bocephus King e Mauro Ottolini jazz band.

C’era un tempo nel quale la musica aveva il potere di cambiare le coscienze di chi la ascoltava, di unire la spiritualità e la fisicità, la politica e l’amore, la passione e la rabbia, la protesta e l’immaginazione, il sogno e la realtà. Era il tempo in cui Bob Marley regnava nel mondo del reggae e della musica popolare.

garland jeffrys

Un rivoluzionario che voleva combattere miseria, schiavitù, razzismo, odio usando come armi la musica che “colpisce e non fa male”. Tra gli amici e i collaboratori più intimi di Bob Marley c’era un giovane cantautore in erba di Harlem. Un nero dagli occhi azzurri chiamato Garland Jeffreys, destinato a diventare un’icona del rock mondiale e bandiera della lotta contro l’oppressione politica e razziale. Garland Jeffreys ha raccolto il testimone da Marley e ha contaminato il suo verbo tra Africa, Jamaica e il rock urbano newyorkese.

A Cantù insieme a Jeffreys ci saranno altre due eccellenze della musica mondiale: il cantautore canadese Bocephus King e il trombonista jazz Mauro Ottolini, accompagnato dalla sua band.

garland jeffrys

26 giugno – Cantù – Cortile de la Cantürina (Arci Cantù Virginio Bianchi)

Via Ettore Brambilla 3 – info: 347 789455 / 335 7284428

ore 20.00 aperitivo e degustazione di prodotti Fior Fiore Coop

inizio spettacolo ore 21.00 – Ingresso libero

 

Storie di Cortile

13 serate dal 16 maggio al 30 luglio nei cortili e nelle corti

 

La tappa a La Canturina è una delle 13 serate di Storie di Cortile, una rassegna curata da Andrea Parodi che si ripropone di perpetrare la tradizione orale di una volta. Nei cortili i raccontatori hanno sempre avuto il loro palcoscenico naturale, la gente comune un tempo si passava le notizie, si confrontava e allestiva le commedie della vita quotidiana in questi centri di aggregazione. Oggi particolarmente nel Nord Italia, questi luoghi carichi di significati che hanno svolto un ruolo sociale e culturale di aggregazione, non esistono più, sostituiti da rotatorie, parcheggi, centri commerciali.

Sono rimasti però corti, cortili, cascine e case di ringhiera, che rappresentano un patrimonio straordinario del nostro territorio. Un patrimonio da valorizzare e raccontare attraverso un unico cartellone di eventi che si svolgeranno da maggio a luglio nelle corti e nei cortili, al senso dello stare insieme si uniranno racconti e personaggi che con lo stesso spirito di una volta interagiranno con il pubblico per rendere più veri e partecipativi i loro spettacoli e allo stesso tempo riportare angoli meno conosciuti delle nostre zone ad un senso antico e popolare.www.storiedicortile.it

 

Prossimo appuntamento:

Il Bandito e il Campione: Luigi “Grechi” De Gregori

1 luglio – Cucciago – Corte Castello

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