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Festa della Musica, vivi una notte di musica nei Carrefour Market aperti 24 ore

Oggi non è solo il primo giorno d’estate, ma anche la Festa della Musica che verrà celebrata con una lunga notte di musica live, dai solisti alle band, dai cori alle fanfare, in una sola parola: musica suonata dal vivo. In Italia, come nel resto d’Europa, la Festa della Musica vuole trasmettere cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità. Sono oltre 9mila gli eventi organizzati in tutta Italia. Nelle piazze, nei parchi, nei musei, nei luoghi di culto, nelle carceri, nelle ambasciate, negli ospedali, nei centri di cultura, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e nelle metropolitane. Note per tutti i gusti in 511 città e borghi italiani e 41 sedi diplomatiche all’estero.

Tutt’altro che casuale la scelta del tema dell’anno scelto dal ministero dei Beni Cultural, perché “La strada suona” vuole essere un messaggio chiaro al terrore e che invita a stare insieme come una scelta di vita e di libertà all’aria aperta.

festa della musica 2017

Il premio Oscar Nicola Piovani ha fatto un elogio della “musica collettiva, condivisa socialmente”, della musica “come elemento di libertà collettiva e fondante di una civiltà”. In questi tempi la musica condivisa collettivamente, ha ricordato Piovani, è diventato anche “un obiettivo dei nemici della libertà e della civiltà. Non è casuale che in questo momento i nemici della democrazia colpiscano anche i raduni musicali”. E non solo: “Nei paesi del fondamentalismo islamico la musica è vietata perché non essendo ideologica è incontrollabile più delle manifestazioni ideologizzate. Non a caso, ricordiamo, nel Medioevo la musica polifonica era vietata perché socialmente pericolosa”. In quel medioevo in cui, ha concluso Piovani, “il copyright del fondamentalismo religioso ce l’avevamo noi occidentali cristiani”.

Oltre al ministero la manifestazione dell’associazione per la promozione della Festa della Musica è condivisa dalla Siae che per l’occasione ha contribuito applicando tariffe agevolate e, da quest’anno, ha trovato un partner inconsueto, i supermercati Carrefour che oggi, 21 giugno, nei parcheggi all’aperto e tra gli scaffali ospiteranno band emergenti al fianco di musicisti affermati.

A Como

parte in concomitanza con la Festa della Musica lo Swing Crash Festival in piazza Cavour e c’è anche la musica dal vivo come tutti i mercoledì di MERCOLEGREEN, in più, a partire dalle ore 18.00, i Carrefour Market 24 ore di Via Recchi e di Via C. Colombo diventeranno un vero e proprio palcoscenico per giovani artisti e band emergenti, convertendosi in luogo d’incontro per le comunità locali e i propri clienti.

festa della musica 2017

Sono oltre 160 i Carrefour market in Italia che ospiteranno l’edizione 2017 della Festa della Musica. Per l’occasione, Carrefour ha voluto coinvolgere i propri collaboratori con la passione per la musica, dando loro la possibilità di esibirsi e suonare, da soli o con la propria band, presso alcuni supermercati coinvolti. Altri di loro, hanno voluto contribuire realizzando un cd musicale, il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Francesca Rava a sostegno di progetti dedicati alle case famiglia e ai minori in difficoltà.

Lo spirito della Festa

Il 21 giugno del 1982, con l’iniziativa ideata dal Ministero della Cultura francese, in tutta la Francia, musicisti dilettanti e professionisti invadono strade, cortili, piazze, giardini, stazioni, musei. Non contenta solamente di rendere la pratica musicale visibile, la Festa della Musica è diventata un autentico fenomeno sociale.

Dal 1985, Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo. Dal 1995, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma, Senigallia sono le città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della musica. Dal 2002, grazie al lavoro fatto dalla AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), in Italia hanno aderito più di 280 città, dando vita a una rete distribuita su tutto il territorio nazionale. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in tutte le città, principalmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere.

Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno.