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Lutto a Como: la città piange Gianfranco Garganico, una vita per gli altri foto

La sua scomparsa avvenuta dopo una caduta a casa. Ha perso conoscenza subito. Vicinanza alla moglie ed ai figli da tutta la Cgil e da decine di amici.

Un grande lutto per Como ed il mondo del volontariato. Oggi è morto Gianfranco Garganico, storico dirigente della Cgil (prima come segretario della Camera del Lavoro, poi segretario dei pensionati). Aveva 73 anni. Una di quelle figure sempre presenti e sempre pronto a dare una mano. Lo ricorda con affetto anche il sindacato comasco con il segretario provinciale Giacomo Licata,

Senza Gianfranco – spiega Licata – siamo tutti più poveri: il sindacato, la politica, il volontariato. Per capire il suo tratto distintivo, mi viene in mente un aneddoto: di recente è stato negli Usa. Mi ha mandato una cartolina, con l’augurio di buon futuro. Mi piace ricordare proprio così Gianfranco: la sua caratteristica era proprio quella, avere lo sguardo sempre rivolto in avanti“.

Da anni Garganigo era impegnato nel sociale come presidente di Auser. Spesso ospite anche da noi per presentare iniziative o eventi, un generoso e sempre in prima fila per aiutare gli altri. Pochi giorni fa era ancora in piazza a seguire la campagna elettorale vicino allo staff di Maurizio Traglio. Alla moglie ed ai figli la vicinanza della Cgil e di decine e decine di persone che lo hanno conosciuto in questi anni. Funerali ancora da fissare. Garganigo è morto in ospedale a Gravedone dove è stato ricoverato dopo una brutta caduta avvenuta due giorni fa a Nesso, dove abitava. Ha sbattuto la testa e non si è più ripreso. I medici hanno tentato di operarlo, ma il quadro clinico era molto grave.