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Ci lascia il collega e amico Andrea Cavalcanti. RiP

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Se ne è andato nella notte Andrea Cavalcanti, giornalista del quotidiano La Provincia di Como da oltre trent’anni e grande amico di CiaoComo Radio dove ha curato un programma di musica jazz, una delle sue grandi passioni.

La causa del decesso è dovuta a complicanze della patologia cardiaca che già lo scorso anno l’aveva costretto a lunghe degenze e ad abbandonare il lavoro a 59 anni ancora da compiere. Andrea lascia la moglie Marilena anche lei collaboratrice della nostra emittente. Non hanno figli.

Il suo carattere gioviale, unito alla figura imponente, gli erano valsi la simpatia di moltissimi in città, lui, romano proveniente da Verona dove collaborava con il giornale “L’Arena”, e parlava con cadenza romana (grande tifoso della Lazio), era sempre attento ai fatti di Como, specie a quelli di cultura e spettacolo. Per lungo tempo ha curato la pagina musicale del quotidiano per cui lavorava dedicando particolare attenzione al jazz di cui era un esperto conoscitore.

Ma la sua grande passione sono stati i fumetti, grande collezonista di albi illustrati, giornalini, graphic novel è stato amico di molti disegnatori e sceneggiatori italiani, suo testimone di nozze fu Sergio Bonelli, padre di “Zagor” e mitico editore di fumetti.

La sorte vuole che un personaggio del fumetto Gankutsuou conosciuto da noi come il Conte di Montecristo, si chiami proprio Andrea Cavalcanti, è un “cattivo”, un personaggio negativo, tutto il contrario del “nostro” Andrea Cavalcanti che ricorderemo come un uomo buono e generoso. Per ora c’è scritto “fine” sulla sua storia terrena, ma non è detto che il “…continua” non ci sia da qualche altra parte

 

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