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L’antistress del mercoledì, la musica dal vivo di MERCOLEGREEN

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Come si dice: l’appetito vien mangiando, così la voglia di musica dal vivo a Como aumenta man mano che aumentano le occasioni. Il MERCOLEGREEN insegna che se coinvolti nel modo giusto, i locali del centro città sono i luoghi migliori per portare i live ai giovani. Domani arriva un’altra infornata di concertini nella zona di piazza Volta via Garibaldi, altri artisti “tireranno fuori” i loro strumenti, altre note si spargeranno per la città.

Prima di darvi il programma vi riportiamo l’esito di uno studio del Centre for Performance Science: la musica fa bene al cuore, alla mente e allo spirito ma ascoltare musica dal vivo riduce notevolmente i livelli ormonali di stress.
A dirlo è una ricerca condotta su più di 100 volontari e afferma che ascoltare musica dal vivo fa bene alla salute riducendo drasticamente i livelli del cortisolo, l’ormone dello stress. Un team di ricercatori diretti dalla dottoressa Daisy Fancourt, in collaborazione con il Royal College of Music e l’Imperial College di Londra, sono giunti alla conclusione che ascoltare musica dal vivo è un antistress formidabile.

Ecco il programma del MERCOLEGREEN 10 maggio: parte Il Sorso alle 19, 30 all’insegna della dixieland music con Vittorio Castelli al clarinetto e Giorgio De Leo al piano, segue alle 20 Krudo con una serata tutta italiana, Maurizio Accordi, chitarra e voce e Andrea Aloisi al violino rivisiterranno la canzone italiana da nord a sud, Tutto il folklore del nostro bel Paese come non l’avete mai sentito. Alle 21 e 30 al Lighthouse drinks & food ci si muove sempre al ritmo blues and funky con  Yazan Greselin Blusy Trio
 

Fuori dal centro, ma ben inserito nel circuito MERCOLEGREEN il Quaranta4 di via D’Annunzio propone alle 21 45 Mauro L. Porro Trio ovvero Porro al piano, Marco Rotoli al contrabbasso e Martino Pellegrini al violino per una serata a tutto swing.

 

Mercolegreen 10 maggio

 

Il LightHouse raddoppia, anzi triplica

 

Il Lighthouse Drinks & Foods di via Garibaldi merita una menzione speciale perchè ha imboccato la via del live a tutto tondo, non solo il mercoledì.
Dopo aver sperimentato le scorse settimane la direzione del locale ha approntato un cartellone che prevede una vetrina per giovani band e solisti in ambito rap, hip-hop e jazzy. Sabato scorso l’esordio con Den Sk insieme alla Kasi Strani Crew e il prossimo sabato 13 maggio dalle 21 THE MIXTAPERS LIVE

 

Mercolegreen 10 maggio

 

The Mixtapers è un collettivo fondato dai due musicisti e producer Michele Manzo e Martino Bisson.
Un sound internazionale e allo stesso tempo molto originale e personale che incrocia HipHop (influenzati sia dalla golden age di gruppi come i Tribe Called Quest e i De La Soul, sia dalla scena attuale di Madlib, MF Doom, Kendrick Lamar) con lo stile Modern Funk di casa a Los Angeles che sta conquistando il mondo musicale con Dam Funk.
La band può contare su un solido e variegato bagaglio musicale grazie all’esperienza dei suoi componenti nell’ambito del jazz, del funk, della musica brasiliana, influenze che contribuiscono a dare spessore e calore al loro sound aggiungendo un tocco ancora più originale al progetto.
Quella che nacque come un’idea di due musicisti è ora diventata una band allargata, un collettivo di devoti alla musica.
Dopo alcune uscite nella blogosfera per etichette internazionali comeExpansions Collective (Manchester) e Laruche Records (Paris) i Mixtapers si presentano al pubblico con un EP su vinile 12″, distribuito in tutto il mondo, per la storica etichetta di Berlino, Sonar Kollektiv, fondata dai Jazzanova negli anni ’90.
We So Good, la titletrack vede due featuring di peso della scena hiphop internazionale, il duo di MC Yancey Boys composto da Illa J (fratello della leggenda del beatmaking J Dilla) e Frank Nitt.

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