CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Doni in Lombardia: si spendono in media 181 euro per celebrare un sentimento foto

In Lombardia si spendono in media 181 euro per celebrare un sentimento e 293 euro per emozionare. E’ quanto emerge da un’indagine di QVC Italia, il retailer multimediale dello shopping e dell’intrattenimento, che ha presentato una mappatura dei consumi che restituisce un resoconto dettagliato, regione per regione, di quelle che sono le abitudini sociali e il grado di generosità nell’ambito dei doni destinati ai compagni di vita, alla famiglia, agli amici.

I dati della ricerca sono stati raccolti dall’Osservatorio QVC, in occasione del lancio dell’ultima campagna adv retailer, con l’obiettivo di analizzare il valore anche economico dei sentimenti e delle emozioni nelle varie regioni d’Italia.

Ne sono emerse economie specifiche nelle diverse aree geografiche. Le esperienze conquistano la Lombardia che spende mediamente 181 euro per celebrare un sentimento (196 euro è la media italiana) e 293 euro per emozionare (275 euro è quella nazionale). Nella scelta della tipologia di regalo, uomini e donne della regione puntano per la maggior parte delle volte (14,7%) su qualcosa di gustoso da mangiare, contribuendo a posizionare la Lombardia al secondo posto dopo il Triveneto che, con una quota del 15,6%, è l’area geografica in cui i doni gastronomici hanno maggior successo.

Gli stati d’animo che maggiormente stimolano la generosità in Lombardia sono l’euforia, per cui si spendono fino a 301 euro, contro i 222 euro investiti dalla globalità dagli italiani, e la tenerezza che registra una spesa media regionale di 164 euro, 39 euro in più rispetto ai 125 euro della media nazionale.

Le convenzioni sociali, i valori culturali e le tradizioni locali hanno fatto emergere una frammentazione del territorio italiano a favore di un rafforzamento delle identità regionali. Così, i dati raccolti dall’Osservatorio QVC definiscono una geografia dei consumi precisa che stimola riflessioni e suggerisce modelli di business ad hoc. La ricerca è stata condotta su un campione di 29,8 milioni di individui, ponderato per quote di sesso per età e, appunto, zona geografica di residenza.

In generale, emerge riguarda un incremento del valore dei sentimenti proporzionale alla ripresa economica. Lungo tutto lo Stivale, suscitare emozioni costa più della condivisione di un sentimento, con una media di 275 euro di spesa per le prime e di 169 euro per le seconde. Nel 77% dei casi le emozioni e i sentimenti vengono identificati in un oggetto e solo nel 23% delle situazioni, in un’esperienza.

Le emozioni che si esprimono più di frequente con degli acquisti sono: gioia (38,1%), sorpresa (35,1%) e allegria e felicità (33,4%). Nel 52% dei casi si acquistano emozioni da condividere con qualcun altro, mentre il 32% del campione intende farle vivere a qualcun altro. La condivisione delle emozioni è in prevalenza con il partner (60,9%), mentre si condivide con i figli (26,5%) o con amici e/o parenti.

Gli uomini stimolano più spesso emozioni con gioielli (12%), elettronica (11,4%) o un’esperienza (10,6%), mentre le donne si affidano al cibo (16,7%), all’abbigliamento (16%) e agli accessori (10,6%).