CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Cassa integrazione, il rapporto Uil: situazione stabile ma ancora lenta ripresa economica

Una riduzione di ore di cassa integrazione che comprende tutti i settori produttivi per quanto riguarda il territorio della Provincia di Lecco: industria, edilizia, artigianato e commercio, mentre per quanto riguarda Como, il settore del commercio ha visto un incremento del 9,6% di ore di cassa integrazione nel primo trimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2016.

Questo quanto emerge dal terzo rapporto Uil del 2017. Ancora una volta, però, bisogna evidenziare la parzialità dei dati, mancando all’appello un monitoraggio completo della gestione del FIS (Fondo Integrazione Salariale).

“Resta complessa la situazione del distretto tessile in Provincia di Como, dove a fronte di una diminuzione della cassa integrazione nel primo trimestre del 67,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, vi è un notevole incremento nel stesso periodo della richiesta di cassa integrazione ordinaria 597,8% – spiega Salvatore Monteduro, Segretario Generale CST UIL del Lario –  e che sta a significare che il settore vive ancora una situazione di forte fibrillazione, probabilmente dovuta al mercato internazionale. Una condizione che continua dal 2016, già il rapporto della camera di commercio di Como, relativo al commercio con l’estero in provincia di Como, nei primi nove mesi del 2016, segnalava una contrazione del 3,2% dell’ export dei tessuti e prodotti tessili rispetto allo stesso periodo del 2015”.

Per quanto riguarda la Provincia di Lecco, risulta in netta frenata la richiesta di cassa integrazione nel settore metalmeccanico – 73,9% nel primo trimestre 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Una situazione, anche questa, determinata molto probabilmente dalle condizioni del mercato estero. Già il rapporto della camera di commercio di Lecco, relativo al commercio con l’estero in provincia di Lecco, nei primi nove mesi del 2016, segnalava un’irrilevante variazione del 0,1% dell’export dei prodotti metalmeccanici rispetto allo stesso periodo del 2015.

“In conclusione, il rapporto sulla cassa integrazione primo trimestre prefigura una situazione di stabile ma debole ripresa
economica per i due Territori di Como e Lecco per questo inizio anno – spiega ancora Monteduro – anche se resta alto il numero di lavoratori in cassa integrazione: Como 2.836; Lecco 715, e ciò dimostra ancora una volta l’importanza degli ammortizzatori sociali. Non bisogna abbassare la guardia ed è indispensabile sostenere la domanda interna con politiche economiche espansive per compensare gli eventuali effetti negativi derivanti dal mercato internazionale”.