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Margherita Hack, ritratto di una donna tra le stelle al Teatro Sociale foto

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Forse non tutti sanno che c’è un piccolo oggetto in orbita nei cieli che si chiama 8558 Hack e consiste in un corpo celeste appartenente alla fascia principale di asteroidi. I suoi scopritori nel 1995 decisero di intitolarlo a Margherita Hack. Alla scienziata, scomparsa nel 2013, è dedicata l’opera teatrale che giovedì 27 aprile alle ore 20.30 al Teatro Sociale chiude la rassegna dei Circuiti Teatrali Lombardi 2016/17.

Una vita intensa quella di Margherita Hack, sempre vissuta in prima linea, che non poteva non ingolosire la formidabile raccontatrice di biografie di persone straordinarie che è Laura Curino interprete di MARGHERITA HACK. Una stella infinita, un testo di Ivana Ferri che è anche regista.

Si definiva “l’amica delle stelle”. E in effetti Margherita Hack lo era, con quei vent’anni e passa a dirigere, prima donna a farlo, l’Osservatorio astronomico di Trieste, e quasi trenta alla cattedra di astronomia dell’università cittadina, senza dimenticare l’opera di divulgazione che l’aveva resa famigliare anche a un pubblico di non addetti ai lavori.

Una mente brillante (fino ai novant’anni inoltrati) ma soprattutto una figura carismatica: Margherita Hack è un personaggio iconico anche per le sue stesse scelte di vita, per il suo essere uno spirito totalmente anticonformista e per il far parte di quella schiera di donne che, grazie al proprio coraggio e alla propria perseveranza, hanno portato il mondo femminile in un settore scientifico come quello della fisica e dell’astronomia. “La colpa di Eva – affermò – è stata quella di voler conoscere, sperimentare, indagare con le proprie forze le leggi che regolano l’universo, la terra, il proprio corpo, di rifiutare l’insegnamento calato dall’alto, in una parola Eva rappresenta la curiosità della scienza contro la passiva accettazione della fede”.

Celebri  le sue battute taglienti ed i suoi modi schietti, conditi dal forte accento toscano che non ha mai abbandonato, così come la sua grande gentilezza.

Questo spettacolo è un omaggio e un divertito ricordo della sua originalità e simpatia.

 

Prima dello spettacolo con Laura Curino, alle ore 18.30 in foyer l’astrofisico Corrado Lamberti racconta l’amica Margherita Hack, conversando con la giornalista Sara Cerrato.

Corrado Lamberti, comasco, fisico e giornalista, ha condiviso con la Hack e con suo marito Aldo De Rosa l’avventura editoriale che nel novembre del 1979, per la prima volta in Italia, portò in edicola una rivista di astronomia, «L’astronomia». Conclusa quell’esperienza, la Hack e Lamberti nel novembre del 2002 fondarono un’altra rivista, «Le Stelle», ancora oggi in edicola l’ultimo giovedì del mese. Due progetti editoriali che hanno contribuito a cambiare la divulgazione scientifica nel nostro Paese.

La Hack «scriveva con la testa e con il cuore, capace di trasmettere l’emozione del fare scienza grazie a una scrittura semplice e al tempo stesso di alto contenuto informativo». La descrive così Corrado Lamberti nel suo libro Viva Margherita: non una biografia, ma l’appassionante racconto di una collaborazione e di una lunga amicizia fra l’autore, allora giovane studioso, e l’affermata scienziata.

INCONTRO AD INGRESSO LIBERO

Margherita Hack

Teatro Sociale

giovedì, 27 aprile – ore 20.30

 

MARGHERITA HACK

Una stella infinita

di Ivana Ferri

 

con Laura Curino 

Regia Ivana Ferri

 

 Produzione Tangram Teatro

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro e online su www.teatrosocialecomo.it
Prezzi 20€ + prevendita.

Lo spettacolo fa da “anteprima” alla STAGIONE NOTTE 2017/18 intitolata L’INFINITA EQUAZIONE e dedicata alla scienza. Ad inaugurare la nuova programmazione sarà infatti ETTORE MAJORANA. Cronache di infinite scomparse, opera contemporanea in prima mondiale il 28 e 30 settembre 2017.

 

Margherita Hack

Laura Curino è nata a Torino il 26 gennaio 1956. E’ tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo. E’ autrice ed attrice, tra gli altri, degli spettacoli che seguono. Nel 1974, col regista Gabriele Vacis ed altri, fonda il Laboratorio Teatro Settimo, compagnia di teatro di ricerca. Attrice e drammaturga della compagnia torinese, con Passione interpreta il suo primo spettacolo di narrazione, nel quale si presenta interpretando tutti i personaggi della vicenda. In seguito interpreta gli spettacoli sull’epopea degli Olivetti. Al cinema, ha lavorato in “Nostos” di Franco Piavoli; “La seconda volta” e “Preferisco il rumore del mare” di Mimmo Calopresti; “San Salvario” di Enrico Verra, “Cuore” di Maurizio Zaccaro. Nel 2004 scene del video teatrale “Il conte Aigor” sulla vicenda di Igor Marini e lo scandalo Telecom Serbia sono state trasmesse nella trasmissione televisiva Report. Spettacoli teatrali: – Signorine, 1982 con la regia di Gabriele Vacis – Esercizi sulla tavola di Mendeleev, 1984 con la regia di Gabriele Vacis. Premio “Francesca Alinovi” – Opera Prima. Presentato ai festival di Santarcangelo, Salisburgo, Asti, Madrid, Amburgo, Barcellona. – Elementi di struttura del Sentimento, 1985 con la regia di Gabriele Vacis, da “Le affinità elettive” di J.W. Goethe. Premio Ubu per il miglior spettacolo di ricerca della stagione. – Nel Tempo tra le guerre, 1988 con la regia di Gabriele Vacis, ispirato all’opera di Gabriel García Márquez, Guimarraes Rosa e J.L. Borges. – Istinto Occidentale, 1988 con la regia di Gabriele Vacis, dedicato a “Tenera è la notte” di F.S. Fitzgerald. Stabat Mater, 1989. Premio Città Urbino, Premio Fringe Festival di Edimburgo. – La Storia di Romeo e Giulietta, 1990 con la regia di Gabriele Vacis, tratto dall’opera di Shakespeare. Presentato a TaorminaArte 1990, ha vinto il Premio Ubu 1992 per la drammaturgia. – Passione, monologo, 1992 di Laura Curino, Roberto Tarasco, Gabriele Vacis, con la regia di Roberto Tarasco. Milano Premio Milano ‘90 – Il Contemporaneo 1993, per la drammaturgia. Il testo è pubblicato da Interlinea. – Villeggiatura, smanie, avventure e ritorno, 1993 con la regia di Gabriele Vacis, dalla trilogia goldoniana. – Canto per Torino, 1995 con la regia di Gabriele Vacis. Spettacolo-evento realizzato in collaborazione con la Città e la Provincia di Torino. – Canto delle Città, 1996 con la regia di Gabriele Vacis. Progetto realizzato in collaborazione con Città e Festival di Ragusa di Dalmazia, Mittelfest – Città di Torino, Regione Piemonte. – Olivetti, monologo, 1996, di Laura Curino e Gabriele Vacis, con la regia di Gabriele Vacis – Settimo Torinese.Lo spettacolo è stato trasmesso da RAIDUE Palcoscenico il 31 ottobre 1998. Il testo dello spettacolo è pubblicato dalla Baldini & Castoldi, Collana Le Isole. – Adriano Olivetti, 1998, di Laura Curino e Gabriele Vacis, con la regia di Gabriele Vacis, con Laura Curino, Mariella Fabbris, Lucilla Giagnoni. Produzione Teatro Settimo, in collaborazione con Città di Ivrea – Provincia di Torino – Regione Piemonte. – Cori, 1999 condotto da Laura Curino, Gabriele Vacis, Roberto Tarasco. Progetto speciale in collaborazione con ETI/Ente Teatrale Italiano – Geografie, 1999, di e con Laura Curino – Fenicie, 2000, con al regia di Gabriele Vacis. Coproduzione Teatro Settimo/ Teatro Stabile Torino – Macbeth Concerto, 2001, con la regia di Gabriele Vacis, con Laura Curino, Francesco De Francesco, Michele Di Mauro, Lucilla Giagnoni, scenofonia di Roberto Tarasco – L’eta’ dell’oro, 2002, di Laura Curino e Michela Marelli, con la regia di Serena Sinigaglia, con Laura Curino. Produzione Teatro Stabile di Torino – Una stanza tutta per me, 2004 di Laura Curino e Michela Marelli, con la regia di Claudia Sorace, con Laura Curino. Scenofonia di Roberto Tarasco – Il sorriso di Daphne, 2005, con la regia di Alessandro D’Alatri. Con Vittorio Franceschi, Laura Curino, Laura Gambarin. Premio “Enrico Maria Salerno” 2004 per la Drammaturgia Europea. In collaborazione con La Ribalta – Centro Studi “Enrico Maria Salerno” – La Magnifica Intrapresa, 2007, di Paolo Domenico Malvinni, con la regia di Titino Carrara. Con Laura Curino e I Calicanto – Le Designer, 2008, di Laura Curino, Michela Marelli, Luca Scarlini, Roberto Tarasco. Fondazione del Teatro Stabile di Torino, in collaborazione con Circolo dei Lettori di Torino, Unione Donne in Italia, Associazione Culturale Muse. Prima tappa del Progetto TURIN ELEVEN – Viaggiatori di Pianura, 2008, di Gabriele Vacis e Natalino Balasso, con la regia di Gabriele Vacis.

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