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Altro tie-break fatale per la Pool Libertas: ora si fa dura per restare in A2 foto

La formazione canturina superata a Brescia dopo una battaglia ed un grande equilibrio. Mercoledi' al Parini gara 4:"Possiamo tornare qui e giocarci il tutto per tutto" dice il coach.

PLAYOUT GARA3

CENTRALE DEL LATTE MC DONALD’S BRESCIA – POOL LIBERTAS CANTU’ 3-2 (24-26, 25-20, 26-24, 19-25, 15-13)

CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA: Torre7 , Bisi 19, Cisolla 24, Tartaglione 19, Agnellini 7, Esposito 2, Fusco (L), Sorlini 2, Statuto, Crosatti 1 NE: Lazzari, Tasholli Bergoli,  Lazzari (L2). All: Zambonardi, Ass: Pioselli.

POOL LIBERTAS: Gerosa 2, Oliveira 23, Riva 4, Richards 16, Monguzzi 6, Alborghetti 19, Butti (L1), Cominetti 12, Mazza, Groppi,  NE: Cordano,Laneri, Boffi (L2). All: Della Rosa Ass. Redaelli

 

Arbitri: Sergio Pecoraro, Sergio Jacobacci

Un’altra gara in equilibrio, un’altra maratona che, purtroppo per Cantù, premia un’altra volta la Centrale del Latte Mc Donald’s Brescia. Ora il Pool Libertas (volley maschile di A2) è costretto a vincere tutte e due le gare restanti e non può più permettersi passi falsi se vuole mantenere la serie A. Serie dei play-out ora sul 2-1 per i bresciani.

La gara si apre con Cantù che conquista subito un break di vantaggio con il mani out di Caio dopo una difsa spettacolare di Luca Butti. Brescia però riporta subito tutto sui  binari dalla parità con due punti consecutivi di Cisolla. La Centrale del Latte va anche avanti 6-5 con Tartaglione. La ricezione canturina gira bene e Ubi Gerosa riesce a far girare bene l’attacco anche se per qualche scambio nessuna delle due compagini trova il doppio vantaggio, anche perchè Cantù sbaglia qualche servizio di troppo. Il primo break di marca bresciana arriva sul 13-11 con il muro di Torre su Riva, ma Cantù rimette subito il match in parità con l’ace di Dario Monguzzi. Brescia però piazza il controbreak del 15-13, propiziato da un Cisolla decisamente positivo. Nella sfida dei minibreak Cantù rientra a quota 16 e passa anche in vantaggio (infrazione di seconda linea di Bisi che vale il 17-16 canturino). Zambonardi decide che è il momento di chiamare il primo time out di questa partita molto gradevole nonostante la posta in palio ma Cantù allunga ancora con il muro di Richards su Bisi e un errore dello stesso opposto  bresciano. La squadra di casa rosicchia uno dei tre punti di vantaggio aggrappandosi a un superlativo Cisolla. Sul 22-20 Libertas coach Della Rosa si gioca il cambio per alzare il muro inserendo Groppi su Gerosa. Cantù contiene l’attacco bresciano e torna a +3 (23-20 e secondo time out Zambonardi). Caio, dopo un errore da il primo di tre set point a Cantù. Bisi lo annulla il primo e Tartaglione riporta Brescia a -1 (24-23). Della Rosa decide di chiamare il primo dei suoi time out ma alla ripresa Cisolla trova un ace con l’aiuto del nastro. Si va ai vantaggi. Caio mette a terra il 25-24. Il set viene consegnato a Cantù dall’errore di Tartaglione.

Il protagonista dell’inizio di terzo set è Paolo Alborghetti che mette a terra due muri punto anche se Cantù non riesce a scappare come vorrebbe. E’ anzi Brescia ad andare avanti con un ace di Cisolla (dubbi sulla chiamata non verificabile con il video check), un attacco di Tartaglione e un muro su Caio (7-4). Brescia tocca anche il +4 con Torre ma Cantù non ci sta e si riporta subito in parità a quota 9 (muro di Gerosa). Brescia ritrova subito il doppio vantaggio ma il Pool Libertas impatta a quota 12, prima del nuovo allungo casalingo con il profondo ace di Sorlini. Un altro ace, questa volta fdi Torre, rporta Brescia a +3 (19-16). Il Pool Libertas riesce a rosicchiare un punto ma lo riperde subito con Cisolla che mura Riva. Siamo 21-18 Brescia e Massimo Della Rosa chiama time out. Brescia però è lanciata e allunga ancora sul 23-19 (ace di Sorlni).  Il vnataggio di Brescia è incolmabile per Cantù e i ragazzi di Zambonardi chiudono 25-20.

Nel terzo set è Cantù a partire bene e costruirsi un tesoretto di 3 lunghezze di vantaggio, tesoretto che viene ridotto da Brescia che impatta a quota 6 e si riprende il break di vantaggio (9-7). Sul 10-8 coach Massimo Della Rosa inserisce Cominetti su Riva, ma Brescia riesce ad incrementare il proprio vantaggio sino al +4 (15-11 dopo l’ace di Bisi su Richards). Cantù chiama time out. . Il Pool Libertas si riporta a -1 sul 17-16 (primo time out Brescia), impatta a 18 con Alborghetti e mette la freccia con Caio (secondo time out Brescia). Il Pool Libertas, ancora con Alborghetti, mette per la prima volta nel set il break di vantaggio. Alborghetti trova un bel servizio che Rodella riceve nel campo di Cantù: Richards vola a chiudere dando a Cantù il primo di tre set point che però viene annullato da Agnellini. Lo stesso centrale mura Dario Monguzzi e annulla anche il secondo set point. Siamo 24-23 Cantù e Massimo Della Rosa opta per il suo secondo time out. Agnellini e on fire e ferma anche Caio. Si va ai vantaggi ancora una volta. Brescia si guadagna anche il set point (ancora una volta dubbi con il video check) e chiude con Alberto Cisolla.

Il rocambolesco finale di secondo set non sembra condizionare Cantù che parte con il break di vantaggio nel quarto parziale, nel quale coach Della Rosa conferma Roberto Cominetti. Brescia pareggia a 6 ma Cantù torna subito avanti e tocca anche il +4 (10-6 con il muro di Cominetti su Bisi). Zambonardi ferma il gioco. I bresciani rientrano bene e tornano a -1 (10-9 Cantù). Inizia un elastico a colpi di break e controbreak. Il secondo +4 per Cantù induce Zambonardi a fermare nuovamente il gioco (16-12 Cantù) sperando che il time out porti gli stessi benefici del precedente. Ma il Pool Libertas va ancora avanti e tocca il +5 con un contrattacco di Monguzzi (19-14). Brescia trova un controbreak di 3-0 che riporta i padroni di casa a -2 (19-17). Ma Cantù riallunga ancora sul 22-17 e va a chiudere 25-19 con il muro di Alborghetti su Crosatti.

L’inizio dell’ultimo set non poteva che essere, come tutta la gara, all’insegna dell’equilibrio con Brescia che va avanti grazie a due punti consecutivi di Cisolla. Il Pool Libertas però gira l’inerzia e va 6-4 grazie al contrattaco di Richards. Il parziale di Cantù è interrotto dall’ennesimo punto di un Cisolla per cui ogni aggettivo sarebbe eccessivo. Al cambio campo si va con Cantù avanti di una sola lunghezza. Richards però spolvera la linea e da a Cantù il nuovo break dii vantaggio (9-7). Zambonardi chiama time out e Brescia ritorna in parità grazie a due errori consecutivi di Cantù. L’inseguimento di Brescia si completa con il muro di Bisi su Cominetti che vale il +1 casalingo (11-10). Ancora una volta però Cantù rovescia la medaglia e va avanti 12-11 con il muro di Alborghetti che legge bene il pallonetto di Tartaglione. Il primo match point però è di Brescia, grazie all’ennesimo punto di Cisolla. Sul’azione successiva Bisi trova il muro punto su Richards che, confermato dal video check da a Brescia il secondo punto nella serie.

E’ un vero peccato, ancora una volta, come in gara 1 la gara è stata decisa da pochi episodi. Siamo arrivvati ancora una volta a una sola palla ma siamo stati poco lucidi nei momenti finali. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia e così è stato. Mercoledì dovremo vincere al Parini e poi tornare qui per giocarci il tutto per tutto a gara 5”, ha detto coach Massimo Della Rosa al termine della gara

Mercoledì al Parini gara 4, fischio d’inizio alle 20.30