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Autismo: Don Milani e Villa Santa Maria unite per una mostra di sensibilizzazione

Una mostra artistica accompagnata da un percorso di sensibilizzazione sull’autismo. Perché conoscere la patologia e superare i luoghi comuni che la caratterizzano è un passaggio fondamentale per favorire la conoscenza e la comunicazione tra gli alunni con disturbi dello spettro autistico e i loro compagni di scuola.
Questa l’iniziativa proposta a Tavernerio dall’Istituto comprensivo statale Don Milani e da Villa Santa Maria, Centro specializzato nella cura e riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da autismo. In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza e la sensibilizzazione sull’autismo, che ricorre il 2 aprile, l’istituto scolastico e la clinica hanno infatti deciso di esporre nei corridoi della sede centrale della scuola in via Risorgimento 22 alcune decine di fotografie, cartelloni e testimonianze del lavoro che gli studenti hanno realizzato nell’ambito del progetto Accorciamo le distanze, volto a favorire l’incontro, la conoscenza reciproca e l’inclusione tra gli alunni della scuola di Tavernerio, quella di Albese e quella attiva presso Villa Santa Maria.
Per l’organizzazione della mostra, che è stata intitolata Quando le mani dicono più delle parole e che sarà aperta al pubblico dal 5 al 7 aprile in orario scolastico (9.30-12.00 e 14.00-16.00), sono state coinvolte 18 classi per un totale di oltre cento studenti. Il tutto per un progetto che “dà continuità alla proficua collaborazione che abbiamo attivato con l’Istituto comprensivo di Tavernerio – spiega la dottoressa Gaetana Mariani, Presidente e Direttore generale di Villa Santa Maria – e che vuole contribuire ad aumentare la conoscenza e la consapevolezza nei confronti di una patologia la cui diffusione negli ultimi decenni è cresciuta esponenzialmente”.
“Il progetto Accorciamo le distanze da ormai un decennio ci permette di lavorare sull’inclusione scolastica di tutti i nostri alunni – aggiunge il professor Flavio Pavoni, Dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo di Tavernerio – focalizzando l’attenzione sul ben-essere degli studenti a scuola e aiutandoli a costruire reali competenze di educazione alla cittadinanza attiva. Un grazie al prezioso contributo di tutti i docenti dell’Istituto”.