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Un Ottetto per i Mendelssohn

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Domenica 2 aprile alle 17 appuntamento con la Stagione Sinfonica del Teatro Comunale San Teodoro di Cantù, di scena l’ Ottetto d’archi dell’Orchestra Sinfonica del Lario composto da: Stefano Sergeant, Carol Bergamini, Giulia Larghi, Ida Di Vita (violini), Chiara Zabatta, Gaia Leoni (viole),Riccardo Marelli (violoncello), Matteo Pallavera (contrabbasso).

Le musiche in programma sono di Felix e Fanny Mendelssohn.  “Lei suona come un uomo”, così il musicista tedesco Carl Friedrich Zelter si espresse in una lettera  a proposito di Fanny Hensel, nata Fanny Mendelssohn, sorella del celebre musicista tedesco Felix Mendelssohn. Una frase che omaggia Fanny di un complimento lusinghiero per l’epoca, ma che svela la scarsa considerazione e le limitate possibilità che le donne musiciste ebbero nei secoli passati. Fanny fu infatti una fantastica pianista; già a tredici anni si esibì nell’esecuzione a memoria dei 24 Preludi del Clavicembalo ben temperato in occasione del compleanno del padre, che solo due anni più tardi le scrisse: “la musica sarà forse la sua (di Felix) professione, mentre per te può e deve essere solamente un ornamento”.

Nati in una famiglia ricca, dotati di talento e di ingenti mezzi economici, Fanny e Felix mostrano da subito qualità musicali eccezionali, ma solo Felix riuscirà a ritagliarsi uno spazio fra i grandi della musica. La musica emarginata emerge anche in un contesto di altissima cultura, di altissima civiltà, di grandi possibilità. Emarginata perchè donna, e quindi destinata a un orizzonte privato, fuori dai grandi disegni della Musica e della Storia.

Fanny compose 460 brani di musica, ma solo pochi vennero pubblicati, e quindi solo pochi trovarono risonanza pubblica; addirittura alcuni suoi Lieder vennero pubblicati con il nome del fratello. Il Quartetto, l’unico brano di questo genere nella sua produzione, è del 1834.
Felix scrisse l’Ottetto molto prima, nel 1825, a soli sedici anni. L’entusiasmo, l’ottimismo, l’energia contenuti in questo brano ne fanno un manifesto della giovinezza e della gioia di vivere; la perfetta unità formale e l’eleganza dello stile sono il marchio della genialità del giovanissimo compositore.

 

FELIX E FANNY MENDELSSOHN
Domenica 2 aprile ore 17
Ottetto d’archi dell’ Accademia Orchestrale del Lario
Teatro Comunale San Teodoro (via Corbetta 7, Cantù)
Info e biglietti: http://bit.ly/2otqudU

Musiche di:
Fanny Hensel (Mendelssohn)
Quartetto in mi bemolle maggiore
Felix Mendelssohn
Ottetto, op. 20

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