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Le Nina’s Drag Queens portano al Sociale un Cechov grottesco e melodrammatico foto

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Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov è una piccola saga familiare, stagliata sullo sfondo di un’epoca di grande cambiamento. Aspettando un unico avvenimento, la vendita del giardino, i personaggi si dibattono in situazioni apparentemente futili: amori inseguiti e non corrisposti, feste senza invitati, passeggiate tra i ciliegi.

Ma la stagione del Teatro Sociale è Trasformazioni perciò, non tutto è come appare.

nina's drag queen

Il giardino delle ciliegie, in scena al Teatro Sociale di Como sabato 1 aprile alle ore 20.30, racconta sei donne che attendono la fine del mondo come l’hanno conosciuto. Donne…piuttosto creature. Le Nina’s Drag Queens forse sono gli stessi alberi di quel giardino. Tacchi a spillo per radici, braccia maschili come rami tesi. Il giardino dei ciliegi è un mondo fragile, incerto, quasi di vetro.

Perse in questo vivaio di ricordi e passioni, le donne-albero annodano mille piccole vicende attorno a un’unica grande tragedia familiare. Sono viaggiatrici senza passaporto, dive senza palcoscenico, eroine tragiche senza tragedia. E ridono, ridono spesso. Ma sempre con le lacrime agli occhi.

Perchè proprio Il Giardino dei ciliegi di Cechov? Perché affrontare i grandi classici del teatro in vesti drag queen? Lo spiega il regista Francesco Micheli: “Perché facciamo teatro e a un certo punto abbiamo capito di aver costruito, nel tempo, un linguaggio nostro, col quale provare ad affrontare una materia teatrale vera e propria, sconfinando dalla concezione dello spettacolo drag queen come intrattenimento e varietà tout court. Abbiamo scelto il Giardino dei Ciliegi per la sua coralità e per qualcosa di indefinito che sentivamo emergere da questo testo, un sentimento lontano, che ha a che fare con la nostalgia per un mondo scomparso, superato, seppellito. Tra le righe continuavamo a trovare conferme: queste donne erano personaggi eccessivi, smaniosi, dominati da una scomodità di fondo. Un’inquietudine di vita dolorosa ma anche buffa e colorata, a suo modo vivace: interpretarla en travesti non era azzardo, semmai una chiave espressiva possibile. La drag è per sua natura un essere irrisolto: riunisce in un corpo solo maschile e femminile, non è mai quello che è, rincorrendo all’infinito un’immagine irraggiungibile. Quei personaggi, inaspettatamente, erano perfetti per noi.

Il Giardino dei ciliegi è una terra di confine, un confine spazio-temporale.

Il Giardino dei Ciliegi è crocevia di mondi lontani, irriducibili.

Il Giardino dei Ciliegi è un bosco di fantasmi frettolosamente seppelliti.

Il Giardino dei Ciliegi è una sinfonia dal contrappunto sghembo, sincopato.

Il Giardino dei Ciliegi è una drag queen.

Francesco Micheli

nina's drag queens

 

 

Teatro Sociale

sabato, 1 aprile – ore 20.30

IL GIARDINO DELLE CILIEGIE

tratto da Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov

 

Uno spettacolo Nina’s Drag Queens

con Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Sax Nicosia, Stefano Orlandi, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò

 

Regia Francesco Micheli

Scene Clara Storti, Selena Zanrosso

Costumi Giada Masi

Luci Giulia Pastore

 

Produzione Nina’s Drag Queens

in collaborazione con Atir Teatro Ringhiera e Accademia di Belle Arti di Brera – Biennio  specialistico in Scenografia Teatrale

 

 INFO

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro e online su www.teatrosocialecomo.it
Prezzi 20€ + prevendita.

 

nina's drag queen

La compagnia delle Nina’s Drag Queens è composta da attori e danzatori che hanno trovato nel personaggio Drag Queen la chiave espressiva per portare avanti la loro idea di teatro.

Nasciamo nel 2007 a Milano, presso il Teatro Ringhiera, da un’idea di Fabio Chiesa, sotto la direzione artistica di Francesco Micheli. Partendo dal genere della rivista e dell’happening performativo, siamo approdati sempre più a uno specifico teatrale, spostando parte della nostra ricerca sulla rivisitazione di grandi classici: il primo esperimento in questo senso è “Il Giardino delle Ciliegie” rilettura en travesti del capolavoro di Cechov.

La compagnia è attiva anche sul fronte della formazione: dal 2009 proponiamo laboratori per chiunque – uomo o donna, professionista teatrale o amatore – voglia sperimentarsi su un palco nei panni di una drag queen.

Siamo imitatrici prima che attrici, ammiratrici sfegatate, collezioniste in erba, manipoliamo il già esistente. Lavoriamo per associazione di idee, per costruzioni di immagini che dialogano con altre immagini. Il playback e il citazionismo si trasformano così nel nostro mezzo espressivo, la voce di altri artisti nella nostra voce, fatta di frammenti. È un procedimento ironico, che nega sé stesso, che è sempre, anche, portatore di un punto di vista su quello che rappresenta. Non rappresentiamo tanto il femminile, quanto la forma del femminile, l’immagine della donna prima che la donna, cercando di afferrarne le piccole e grandi frenesie, gli eccessi, il sentimento nascosto. E se prendiamo in giro la purezza di quel sentimento, è per renderlo ancora più visibile sulla scena, per renderlo vero.

Le drag queen abitualmente si esibiscono come soliste con numeri in playback, o come presentatrici e animatrici in serate di cabaret e varietà. Noi abbiamo sempre lavorato invece su un’idea di gruppo, di coro, e su una specificità teatrale.

Il nostro lavoro assomiglia a quello del clown: indossiamo un costume, una maschera di trucco, andiamo a toccare la comicità, spesso rischiamo il ridicolo. Ma, come accade per la vera clownerie, non si tratta solo di questo: una Drag Queen, per come la intendiamo noi, deve poter far ridere, sì, ma anche emozionare, turbare, e perché no, commuovere.

 Di seguito le tappe principali del nostro percorso teatrale.

2015 DRAGPENNYOPERA attualmente in distribuzione
2015 VEDI ALLA VOCE ALMA attualmente in produzione, debutto a novembre 2016
2014 PIUMATE!
2013 NATALE DA TRE SOLDI
2012 IL GIARDINO DELLE CILIEGIE attualmente in distribuzione
2011 NINA’S RADIO NIGHT attualmente in distribuzione
2011 TRA(NS)VIATA
2010 DRAGHEDIA
2009 NESSUNO MI PUÓ GIUDICARE
2009 LA FILOSOFIA DEL BOUDOIR
2008 SPANISH NOSTALGIA
2007 INNAMORARSI A MILANO

 

 

 

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