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Pool Libertas ko a Lagonegro, ora si gioca la salvezza sabato al Parini foto

Volley Cantu' in difficolta': la permanenza in A2 passa dal successo contro Potenza Picena. Fuori Gerosa e pure Richards.

Basi Grafiche Geosat Lagonegro 3
Pool Libertas Cantù 1
(25-21 25-23 18-25 25-21)

BASI GRAFICHE GEOSAT LAGONEGRO: Galabinov 16, Giosa 3, Kvalen 18, Boscaini 4,

Cubito 8, Piazza02, Maiorana (L1), Da Silva 9, Pizzichini 6. N.e.: Boesso, Zonno, Gabriele,

Fortunato (L2). All1: Falabella – All2: Denora Caporusso.

POOL LIBERTAS CANTU’: Cordano 1, Caio 25, Riva 13, Richards 4, Monguzzi 12, Alborghetti 3, Butti (L1), Cominetti 11, Mazza 1, Groppi. NE: Laneri, Olivati, Boffi (L2). All: Della Rosa, Ass: Redaelli.

Arbitri: Matteo Talento e Pierpaolo Di Bari
Finisce 3-1 per Lagonegro, come all’andata, ma più che all’andata il Pool Libertas Cantù (A2 maschile di volley) ha molto da recriminare per questa sconfitta maturata al Palazzetto dello Sport “Luigi Alberti” di Lauria (Potenza). Gli ospiti partono nel peggiore dei modi contro la capolista, che pur già sicura di restare in serie A2, gioca con il coltello tra i denti e vuole festeggiare con una vittoria l’ultima gara della stagione davanti al suo pubblico.

L’inizio è così tutto per Lagonegro, che impatta alla grande il match fino all’8-1. Della Rosa dà la sveglia ai suoi. La formazione è ancora con i cerotti. Fuori capitan Ubi Gerosa in regia, alla fine del primo parziale si deve fermare anche l’australiano Jordan Richards per problemi a un ginocchio. Riva e compagni non stanno ad ogni modo a guardare, recuperano fino al 16-13 e al 20-18. Poi è la ricezione a balbettare e le Basi Grafiche Gesoat chiudono 25-21. Molto più equilibrio nella seconda frazione, nonostante il forfait di Richards, Cantù si trova avanti 16-14, ma ancora una volta si spegne dopo il ventesimo punto, pagando due ace su servizio flot per il 25-23 finale.

Lagonegro crede forse a questo punto di aver chiuso i conti. Spazio quindi anche alla panchina, fuori l’esperto Giosa e Boscaini e così il Pool Libertas trova terreno fertile per il suo gioco. Cordano si affida soprattutto a Caio, che chiuderà con 25 punti, top scorer del match, Monguzzi al centro è una sicurezza, il terzo parziale è nettamente dei biranzoli che chiudono 18-25.

Il quarto set non si apre però sulle ali di come è finito il terzo. Tornano in campo tutte le ansie e le insicurezze che hanno condizionato troppe gare di Cantù quest’anno. Il quotato avversario continua a servire bene nei momenti chiave e Cantù non brilla mai in ricezione, alla fine avrà il 41% con il 18% di palle perfette, ma ben 6 errori, contro il 50% (18% perfette) e sempre 6 errori dei padroni di casa. Lagonegro chiude 25-21 in un’ora e 40 minuti di gioco.

 

Abbiamo tanto da recriminare, è vero – spiega il coach canturino, Massimo Della Rosa – All’andata c’era stata molta differenza nei punteggi del set, pur avendo chiuso anche al Parini 1-3, oggi invece ci siamo arenati nei momenti chiave, ma siamo sempre stati in partita”. Della Rosa ricorda lo sciagurato finale di secondo parziale. “Non possiamo prendere due ace su palla flottante e uno slash dopo il 20. In queste situazioni quando arriva una palla nella zona di conflitto vorrei vedere due giocatori andarci al limite, non due ricettori spaventati che non sano come gestire la situazione. Peccato perché era una partita fattibile. Lagonegro ha giocato a tratti a ritmi inferiori rispetto all’andata, aveva qualche giocatore importante non al meglio. Certo, noi abbiamo sempre la squadra cortissima. Fuori Gerosa, si è fermato ancora Richards, è stata un’annata condizionata dalle assenze”.

Ora vi giocherete tutto con Potenza Picena?

“Sarà una partita decisiva. Potenza Picena ha perso contro Montecchio nell’anticipo e l’ha rimessa in gioco. Ora solo con una vittoria sabato sera avremo la sicurezza di prolungare la stagione. Spero che tutti i nostri tifosi comprendano l’importanza della partita e affollino il Parini” conclude il coach canturino.