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Il rock è morto, viva il rock di Les Fleurs Des Maladives. Video intervista foto

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Domani, sabato 25 marzo ore 22.30 all’ Arci Ohibò  di via Benaco a Milano Les Fleurs des Maladives presentano Il rock è morto, nuovo disco prodotto da Max Zanotti e con la speciale partecipazione di Alteria.

I Les Fleurs des Maladives sono Davide (voce e chitarra), Ugo (basso) e Alberto (batteria), tutti comaschi così come Zanotti che ha curato la produzione. Oltre la provenienza il tratto comune ai protagonisti di questa nuova avventura musicale è l’incrollabile fede nel rock’n’roll e Il rock è morto è una provocazione, ma anche un’ esortazione appassionata ai musicisti sopravvissuti a non omologarsi al sistema sacrificando la propria libertà espressiva. Quando si vende l’anima, chi è il vero morto? Si chiedono i Fleurs. Tutto l’album intende celebrare l’autenticità profonda del Rock, quale parola e concetto.

Abbiamo incontrato Alberto e Davide per una chiacchierata sul disco e sui progetti futuri

Il primo singolo dell’album è Homo Sapiens accompagnato da un bel video del regista Francesco Collinelli liberamente ispirato a 2001 di Kubrick.

L’essere umano è l’unico animale ad avere avuto un impatto così forte sul pianeta Terra da meritarsi il nome dell’era geologica in cui vive: Antropocene (dal greco anthropos = uomo). Secondo la Teoria dell’Evoluzione di Darwin, la specie che ha più chance di sopravvivenza è quella che meglio si adatta al cambiamento dell’habitat circostante: riuscirà l’Homo sapiens ad adattarsi agli sconvolgimenti da lui stesso provocati? Lo scopriremo nella prossima era geologica.

l rock è morto è prodotto da Max Zanotti (Deasonika, Rezophonic, Casablanca) ed esce per Ostile Records (Blastema, Casablanca) ed è disponibile sulle piattaforme digitali e non solo:
★ Digitale:
– iTunes: bit.ly/IlRockèMortoITunes
– GooglePlay: bit.ly/IlRockèMortoGPlay
– Amazon: bit.ly/IlRockèMortoAmazon

★ Streaming:
– Spotify: bit.ly/IlRockèMortoSpotify

★ Fisico (spedizione inclusa):
– RobaRock: bit.ly/IlRockèMortoFISICO

 

les fleurs des maladives

 

 

LES FLEURS DES MALADIVES sono un furioso trio che cerca di defibrillare la salma del rock italico a colpi di riff esplosivi e liriche taglienti. Una cruda vena cantautorale reinterpreta lo spirito Rock’n’Roll puntando tutto sui testi e sulla bellezza cinica della verità. Per i FLEURS “fare musica in Italia oggi” significa salire sul palcoscenico e trasformarsi in scimmie spaziali pronte per il lancio.

Dopo una demo capace di strappare un bel commento di Mauro Pagani, nel 2007 la band pubblica “Antinomìe EP” (autoproduzione). Nel 2009 Nada canta “Novembre”, una canzone dell’EP, e la include nel suo album “Nada live Stazione Birra” (Rai Trade).

les fleurs des maladives

A novembre 2013 la band pubblica l’album di debutto “MEDIOEVO!” (Zeta Factory / Master Music). “Medioevo”, title-track e primo singolo estratto, diventa video RockTV Pass su RockTV. Nel 2014 il brano “Dharamsala” viene premiato da Amnesty International per l’impegno nei diritti umani. A fine 2014 esce “Amoxicillina”, secondo singolo del disco, con un videoclip in esclusiva per Rockerilla. Nel 2014 con Medioevo e nel 2016 con Amoxicillina, sono una delle band finaliste di 1MFestival, il contest del Concerto del Primo Maggio di Roma.

MEDIOEVO!” ottiene ottime recensioni: da Il Fatto Quotidiano a RockIt, passando per Buscadero e Internazionale, i media parlano di “fresco rock d’autore”, di “grunge-stoner anni ’90 dai riff decisi e aggressivi”, di “testi che evocano la perizia del miglior Agnelli”, di “atmosfere energiche vicine ai Ministri”.

Nel 2016 firmano per Ostile Records (già etichetta di Blastema e Casablanca) e Max Zanotti (Deasonika, Rezophonic, Casablanca) segue i lavori del secondo album in qualità di direttore artistico.

Il nome del gruppo è liberamente ispirato alla dedica iniziale de I fiori del male di Baudelaire: “De la plus profonde humilité / Je dédie / Ces fleurs maladives.

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