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Bando morosità incolpevole: domande da oggi 23 marzo

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Possono essere presentate le domande per i contributi erogati dal Bando Morosità incolpevole. La misura, finanziata dal Governo, è a sostegno degli inquilini titolari di contratti sul libero mercato, che si trovino in condizioni di morosità incolpevole e siano soggetti a provvedimenti di sfratto. I DESTINATARI I destinatari sono i cittadini residenti nel Comune di Como. I REQUISITI I requisiti: presenza di una situazione di morosità incolpevole determinata da una consistente riduzione di reddito (a titolo esemplificativo perdita del lavoro per licenziamento, accordi aziendali o sindacali con
consistente riduzione dell’orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave,
infortunio; necessità di provvedere a spese mediche e assistenziali…);

ISE non superiore a 35mila euro o valore ISEE non superiore a 26mila euro; essere destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida; essere titolari di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9) e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno; cittadinanza italiana, di un paese dell’Ue, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’Ue, possedere un regolare titolo di soggiorno; non essere titolari (né il richiedente né alcun componente del nucleo familiare) di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Il Comune determina ed eroga agli aventi diritto il contributo in relazione all’entità della morosità incolpevole accertata e tenuto conto delle risorse finanziarie attribuite dalla Regione. L’importo massimo di contributo concedibile non può superare i 12mila euro. Il contributo è finalizzato alla revoca o al differimento dello sfratto e alla revisione del contratto o alla ricerca di un nuovo alloggio in locazione. In ogni caso, il contributo concesso è erogato direttamente al proprietario o dell’immobile che deve essere rilasciato o del nuovo alloggio a titolo di cauzione e canoni locazione.

MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DOMANDA

Può presentare domanda di contributo il titolare del contratto o altro componente il nucleo familiare maggiorenne e a ciò delegato e residente nell’unità immobiliare locata.

LE DOMANDE DEVONO ESSERE PRESENTATE A PARTIRE DAL 22 MARZO 2017 FINO AD ESAURIMENTO DELLE RISORSE DISPONIBILI E COMUNQUE ENTRO IL 31 DICEMBRE 2017

La domanda, redatta su apposito modulo, deve essere presentata al Settore Politiche Sociali (via Italia Libera 18/a), solo su
appuntamento (da fissarsi negli orari di apertura al pubblico lunedì e giovedì dalle 9 alle 12.30, martedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, mercoledì alle 8.30 alle 12.30, venerdì dalle 9 alle 12.15 o telefonando ai seguenti numeri 031-252630/622/648) e allegando la seguente documentazione (IN COPIA): dichiarazione sostitutiva unica relativa
al nucleo familiare (DSU) e attestazione ISEE; documentazione comprovante le cause della situazione di morosità incolpevole; licenziamento, mobilità, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, accordi aziendali e sindacali con riduzione dell’orario di lavoro, cessazione di attività professionale o di impresa, malattia grave, infortunio o decesso di un
componente del nucleo familiare; atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida; contratto di locazione; per i richiedenti extracomunitari, copia del titolo di soggiorno, con scadenza non antecedente sei mesi dalla data di presentazione della domanda; dichiarazione del proprietario di disponibilità alla rinuncia o al differimento del provvedimento di rilascio dell’immobile e contestuale accettazione del contributo. Come previsto dalla normativa, tutte le istanze, ichiarazioni e autocertificazioni presentate, saranno sottoposte ai controlli preventivi dal Comune.

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