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Giornata Mondiale dell’Acqua: buone pratiche da Rio Mare di Cermenate

 Rio Mare, leader nel mercato del tonno in scatola, è riuscita negli ultimi 6 anni a ridurre di circa il 30% il consumo di acqua utilizzata per realizzare un’unità di prodotto finito (m3 acqua/tonnellata di prodotto finito) nello stabilimento di Cermenate, il più grande e tecnologicamente avanzato d’Europa e tra i primi al mondo che produce oltre 3.000.000 di lattine al giorno. Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie al contributo concreto di tutte le persone che lavorano per l’azienda, impegnate quotidianamente a migliorare l’efficienza nell’impiego della risorsa in tutti i processi produttivi.

“Salvaguardare l’ambiente è una delle priorità di Rio Mare e la Giornata Mondiale dell’Acqua ci offre l’occasione per riflettere sul nostro operato – dichiara Luciano Pirovano, Direttore CSR di Bolton Alimentari – Prestiamo molta attenzione al nostro impatto sull’ambiente poiché vogliamo dare un aiuto concreto allo sviluppo di un futuro sostenibile, per questo motivo ci impegniamo fortemente nella tutela delle risorse idriche. Il contributo che abbiamo dato in questi anni alla preservazione della risorsa acqua, insieme al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali del nostro stabilimento, testimonia la volontà di Rio Mare di continuare nel grande viaggio che l’azienda ha intrapreso sulla rotta della sostenibilità”.

 Gli sforzi compiuti da Rio Mare per la tutela delle risorse ambientali, infatti, non interessano solo il risparmio idrico, ma coinvolgono ad esempio anche le performance legate alle confezioni: ogni anno, grazie alla riduzione dello spessore del metallo impiegato per ciascuna unità di prodotto, l’azienda risparmia circa 44 tonnellate di banda stagnata – pari al peso di circa 40 utilitarie – ed è stata ridotta la quantità di plastica per un risparmio di 5,6 tonnellate di materiale all’anno. Inoltre, lo stabilimento di Cermenate utilizza al 100% energia proveniente da fonti rinnovabili e recupera il 99,8% dei rifiuti prodotti.

A queste iniziative si aggiungono quelle portate avanti da Rio Mare per garantire la sostenibilità della pesca e la tutela dell’ecosistema marino, pilastri fondamentali per l’azienda. Per questo nel 2009 Rio Mare è stato tra i membri fondatori della ISSF (International Seafood Sustainability Foundation), organizzazione globale non-profit che unisce autorevoli esponenti della comunità scientifica internazionale e il WWF International con l’obiettivo di assicurare la sostenibilità a lungo termine delle riserve di tonno. L’azienda inoltre ha tradotto i propri impegni in azioni concrete con il lancio della propria Tuna Policy sugli approvvigionamenti, del proprio Rapporto Socio-Ambientale e di una gamma di prodotti sostenibili (come il tonno pescato a canna e quello pescato su banchi liberi) che si arricchisce ogni anno con nuove referenze.

Per Rio Mare la sostenibilità è dunque parte integrante della strategia aziendale, un approccio che è stato tradotto in filosofia di business nel 2011 con la nascita del progetto di Corporate Social Responsibility di Rio Mare Qualità Responsabile, che testimonia l’impegno dell’azienda per una qualità a 360° perseguita lungo tutta la filiera, nel rispetto dell’ambiente e delle persone, dal momento in cui il pesce viene pescato fino a quando il prodotto arriva sulla tavola dei consumatori. L’impegno di Rio Mare, infatti, non si esaurisce con la produzione e la distribuzione di prodotti di qualità, ma si completa attraverso attività ed iniziative nell’area della sostenibilità della pesca, della tutela dell’ambiente, del rispetto delle persone e nella promozione dei principi di una corretta alimentazione, per migliorare la vita del singolo e il benessere della società.