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La disabilità ci aiuta a capire noi stessi: “Nati due volte”, dal romanzo di Pontiggia al palco del San Teodoro foto

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Dedicato a tutti coloro, disabili e non, che lottano non per diventare normali ma se stessi. Ha una dedica “Nati due volte”, lo spettacolo teatrale tratto dal romanzo omonimo di Giuseppe Pontiggia in scena per tre sere al San Teodoro di Cantù il 27 e 28 gennaio (già sold out) e 3 febbraio.

Il tema è: che cosa accade in una famiglia quando nasce un figlio handicappato? Come si evolvono le paure, le speranze, l’angoscia, le normali esperienze di tutti i giorni? Un racconto intessuto di dolore, di amare consapevolezze e fatiche quotidiane, ma anche di accettazione e, al fondo, di intimissime, invisibili gioie.  I bambini disabili nascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è una rinascita affidata all’amore e alla intelligenza degli altri. Coloro che nascono con un handicap devono conquistarsi giorno per giorno, più degli altri il proprio diritto alla felicità.

Il coraggioso romanzo di Giuseppe Pontiggia è diventato una altrettanto coraggiosa piecè teatrale prodotta dal Teatro San Teodoro con la collaborazione dell’Associazione Parolario dopo aver già ispirato il film “Le chiavi di casa” di Gianni Amelio. Christian Poggioni e Annamaria Rossano gli attori sul palco, Maddalena Massafra e Stefano De Luca che hanno curato l’adattamento teatrale del romanzo (De Luca anche la regia), si sono avvalsi della collaborazione di Andrea Pontiggia, figlio di Giuseppe, disabile dalla nascita, protagonista del romanzo. Andrea sarà presente in teatro il 28 gennaio.

nati due volta san teodoro

Nella foto De Luca, Massafra e Poggioni con Andrea Pontiggia

Pontiggia in “Nati due volte”, Premio Campiello 2001, scrive del rapporto di un padre con il figlio disabile, tema che lo tocca direttamente alternando a pagine tese, drammatiche e commoventi altre eccentriche o decisamente comiche. Guidando il figlio dalla nascita fino all’adolescenza attraverso gli scogli della vita, il padre apprende dal giovane un’arte costruita giorno dopo giorno per sopravvivere alla minorazione: l’arte di vivere non per essere “normali”, ma solo se stessi. Attorno ai due protagonisti si muove una piccola folla di personaggi che incarnano le diverse reazioni di fronte all’handicap: l’impreparazione e il cinismo, l’imbarazzo e la stupidità, ma anche l’amore sconfinato e la solidarietà altruistica.

Ascolta l’intervista di Dalila Lattanzi al regista Stefano De Luca

 

nati due volte san teodoro

Tearo San Teodoro – Cantù

 NATI DUE VOLTE

27 gennaio h 21 – SOLD OUT

28 gennaio h 21 – SOLD OUT

3 febbraio h 21 – POSTI DISPONIBILI

 

dal romanzo di Giuseppe Pontiggia

regia Stefano De Luca

adattamento teatrale Stefano De Luca, Maddalena Massafra

con Christian Poggioni, Annamaria Rossano

movimenti coreografici Francesca Cervellino

scenografie e costumi Linda Riccardi

produzione Teatro San Teodoro, in collaborazione con Associazione Parolario

si ringrazia per la collaborazione Andrea Pontiggia 

 

Biglietto

INTERO | 15 €

RIDOTTO (under 25, over 65, Soci Coop/ Arci / Parolario/ Coop AttivaMente/ Musicisti di Como/Arte&Arte) | 13 €

RIDOTTO 50% (under 14, portatori di handicap)| 7.50 €

 

PRENOTAZIONI E ACQUISTO BIGLIETTI

Mail: biglietti@teatrosanteodoro.it

Biglietteria: lun/giov dalle 17 alle 20; merc/ven dalle 10 alle 13)

Sito: www.teatrosanteodoro.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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