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Come diventare campioni di solidarietà: domani capitan Zanetti alle Orsoline

“Essere giganti nella carità”, questo il titolo dell’incontro con Javier Zanetti che si terrà domani, mercoledì 25 gennaio, all’Istituto Orsoline San Carlo di Como, interamente in lingua spagnola. L’evento è stato organizzato nell’ambito di Daedalus Project, rassegna culturale in lingua straniera dell’Istituto comasco dedicata a esplorare l’eredità di importanti figure del passato e della contemporaneità. Il motivo conduttore dell’edizione di quest’anno è “Imparare dai giganti”, in omaggio alla celebre metafora di Bernardo di Chartres secondo cui se oggi possiamo vedere lontano è in virtù non delle nostre capacità, ma del nostro essere “nani sulle spalle dei giganti”.
La rassegna accoglie a buon diritto anche Javier Zanetti, capitano dell’Inter dal 1999 al 2014 e attuale vicepresidente dell’Inter, il quale non si è mai dimenticato di Remedios de Escalada, città in provincia di Buenos Aires nella quale è cresciuto insieme all’inseparabile moglie Paula. Proprio con la moglie ha deciso nel 2001 di fondare nella sua città di origine P.U.P.I. – Por Un Piberio Integrado, ONLUS che si occupa di proteggere in modo integrale i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a rischio, offrendo un luogo sicuro dove trovare assistenza alimentare e sanitaria, sostegno scolastico e la possibilità di svolgere attività extra-scolastiche di tipo sociale, culturale e sportivo.
L’incontro permetterà a tutti i partecipanti di conoscere più da vicino l’esperienza di un’organizzazione che si propone di attivare processi di sviluppo, solidarietà e autogestione all’interno di famiglie e comunità, per offrire ai giovani dei sobborghi più poveri di Buenos Aires l’opportunità di accedere a un futuro migliore, sfuggendo così ai rischi della criminalità e dell’emarginazione sociale. Sarà inoltre l’opportunità per incontrare un grande campione, esempio di sportività e correttezza dentro e fuori dal campo, il quale ha scelto per l’educazione dei propri figli proprio le scuole dell’Istituto Orsoline.
Daedalus Project proseguirà l’8 marzo e il 19 aprile con i musicisti Christopher Vath e Markus Lentz, che dedicheranno i propri interventi a due grandi protagonisti della storia della musica: Claude Debussy e Johann Sebastian Bach. L’ultimo incontro del ciclo, il 5 maggio, vedrà invece la presenza di Jordi Oliveras Bagués, erede della storica oreficeria barcellonese Bagués-Masriera, e sarà dedicato al Modernismo catalano espresso nelle figure del pittore e orafo Francesc Masriera e dell’architetto Antoni Gaudí.
Grande soddisfazione del presidente di Dedalo ONLUS, Alfonso Corbella  che “ringrazia per la stima e la disponibilità il campione e ancor di più l’uomo Zanetti; sottolinea il lavoro di dirigenti e docenti nella realizzazione dei molti progetti per proporre agli alunni un’esperienza scolastica affascinante e internazionale che li prepari ad un futuro da protagonisti; oggi stesso sono arrivati tre pedagogisti dell’Università Santichon di Mosca che si inseriranno nelle classi della scuola primaria per sostenere lo stesso scopo”.
L’incontro si svolgerà alle ore 11:30 di mercoledì 25 gennaio 2017 nell’Aula Magna dell’Istituto Orsoline San Carlo di Via Varese 30, Como.