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UnipolSai, prova (riuscita) per la Coppa Italia: Santo Stefano al tappeto foto

I ragazzi di Bergna superano la formazione marchigiana che ritroveranno di fronte a Pescara tra un mese e mezzo: il tecnico cambia quintetti per la vicina Coppa Campioni.

Secondo foglio rosa per la UnipolSai: Santo Stefano va come da pronostico anche se la partita non è stata la copia carbone di quella vista a Seveso a inizio stagione. Finisce 48-66 per gli uomini di coach Marco Begna. I marchigiani sono cresciuti: il talento italiano di Giaretti, Ghione & C., mischiato alla foga offensiva del belga Dimitri Tanghe, riesce a convincere sempre di più. Ancora ininfluente (o neutralizzato) il francese Sofyane Mehiaoui. La UnipolSai è arrivata nelle Marche con la targa prova europea: i quintetti nuovi che guardano già ai preliminari di Eurolega (2-5 febbraio a Gran Canaria) hanno ancora dei meccanismi da perfezionare.

Una partita diversa rispetto all’andata – ha ammesso Bergna -, abbiamo trovato una squadra che sta crescendo. Dall’inizio del campionato si è assottigliata la differenza. Si sono qualificati per una Final four di Coppa Italia. Arriviamo da una sosta lunga, con ritiri di nazionale e infortuni vari. Questa gara ci è servita per testare nuovi quintetti per l’Europa, quindi le soluzioni non sono state quelle viste finora. Siamo stati artefici di una grande difesa, ancora qualche errore al tiro di troppo. Tutti sono stati protagonisti di una buona partita. Ora ci aspetta un ritorno a casa, finalmente, dopo oltre un mese di assenza: sarà la sfida con Roma a farci ritrovare il nostro pubblico, una partita che come sappiamo ha molta storia alle spalle. Ma anche ci deve far stare attenti perché Giulianova proprio in questo turno ha faticato non poco per aggiudicarsi la trasferta nella capitale. Non commettiamo passi falsi, non è il momento”.

Primo quarto la UnipolSai parte per la prima volta con un quintetto diverso dal solito: fuori Morato, la scena è della coppia Santorelli-Raourahi. Mentre a Berdun e Sagar sono affidate le marcature. Santo Stefano, che parte subito in rincorsa, mette i centimetri di Ghione a prendere rimbalzi mentre Dimitri Tanghe fa il suo, ovvero la mette dentro (8 dei 12 punti nei primi 10’), tenendo i marchigiani in partita (8-9 e poi ancora 10-11 a 2’39’’ dalla sirena). Bell si prende cura del suo alter ego francese Mehiaoui (solo 2 punti), ingaggiando la solita spettacolare gara di acrobazie. Il fallo di Ghione su Berdun dall’arco a 2 secondi dalla fine, manda l’argentino in lunetta e dice male a Santo Stefano perché il 3/3 spinge la UnipolSai al 18-12 su cui termina il primo periodo.

Secondo periodo, totale rimescolamento delle carte da entrambe le parti: Roberto Ceriscioli rinnova tutto il quintetto, lascia spazio ai giovani azzurri Bedzeti e Giaretti con l’inglese Judit Hamer, mentre coach Bergna gioca la carta catalana Ruiz insieme a Carossino e Schiera. In 2’ la UnipolSai fa il salto: break di 8-0 (12-26) con i suoi tre lunghi. Giaretti scalda la mano (20-28), ma non basta per ricucire le distanze. Con il canestro sullo scadere del genovese in maglia biancoblù, la prima metà del match si chiude sul punteggio di 20-32 per i canturini.

Alla ripresa Santo Stefano si affida nuovamente alla coppia Tanghe-Mehiaoui, mentre Papi rileva il posto di Bell tra le fila della UnipolSai. I primi 3’ scorrono a tabellone pressoché inviolato, poi ci pensa Ruiz a togliere la ruggine e si sbizzarrisce facendo da solo il 22-41, con il tiro libero di Berdun si arriva al +20 che sarà massimo vantaggio fino a questo momento. Santo Stefano cova sotto le ceneri e dà il tutto per tutto negli ultimi 2’ con Giaretti nel ruolo di cannoniere: 6 punti nel break di 7-2 che spinge i marchigiani a limitare i danni (35-47 alla terza sirena).

Per la UnipolSai si tratta di amministrare, senza perdere pezzi e andare in affanno. I margini non sono più quelli della gara di andata (+40 sul parquet di Seveso), ma la sostanza cambia poco. Antipasto della prossima sfida di semifinale di Coppa Italia (3-4 marzo a Pescara), quella con Santo Stefano è comunque una partita che non può essere sottovalutata. Di fisicità ce n’è in abbondanza. I canturini volano via, la tripla di Ruiz a 2’ scarsi di gioco sentenzia il game over anticipato (42-65). La britannica Hamer mette la parola fine sul punteggio di 48-66.

3^ GIORNATA RITORNO – sabato 21 gennaio

Santa Lucia Roma – DECO Group Amicacci Giulianova    53-60

Santo Stefano Banca Marche – UnipolSai Briantea84 Cantù 48-66

Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari – Padova Millennium Basket

Special Bergamo Sport Montello – Cimberio HS Varese

Riposa: Gsd Porto Torres

Classifica:

Gsd Porto Torres 20 (PG: 10)

UnipolSai Briantea84 Cantù 18 (PG: 10)

DECO Group Amicacci Giulianova 14 (PG: 10)

Santo Stefano Banca Marche 12 (PG: 9)

Santa Lucia Roma 8 (PG: 9)

Padova Millennium Basket 6 (PG: 9)

Special Bergamo Sport Montello 4 (PG: 10)

Cimberio Hs Varese 4 (PG: 10)

Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari 2 (PG: 10)