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Mananrino ha presentato il suo album “Apriti cielo” a Milano – VIDEO

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Il cielo, l’ho guardato tante volte in questi mesi e specialmente quando a terra tutto sembrava buio… Eccoti lì che alzi lo sguardo, e respiri, stai vedendo la stessa cosa che vedono miliardi di persone, al di sopra delle bandiere nazionali e dei templi delle diverse religioni, e senti che la tua vita va oltre la cultura, i palazzi, i muri, le recinzioni, i problemi materiali…

Parole di Alessandro Mannarino alla Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano sabato scorso durante l’incontro di presentazione e firmacopie del suo nuovo album “Apriti cielo” che racconta del bisogno di una via di fuga.

“Negli ultimi anni – dice l’artista – ho sentito l’esigenza di queste fughe, di andare a cercare altro, quindi mettere in discussione tutte le mie sicurezze, anche l’apparato di valori, sociale culturale in cui vivo. Siamo tutti sulla stessa barca, ma ce la possiamo fare con uno spirito diverso, quello di cercare la trasformazione della tristezza in qualcosa d’altro”.

 

Guarda la presentazione a  Milano nel video di Cantuinvideo

 


 

Tra Roma e il Sudamerica: sceglie la malinconia, ma anche l’energia latinoamericana, Mannarino, per parlare della sua Roma in “Apriti cielo” suo quarto album che contiene nove tracce inedite figlie di una ricerca musicale, arricchita da sonorità del samba.

 

Ma questa ottica “brasiliana” serve pur sempre per parlare di Roma, la sua città, che in questi ultimi anni ha avuto molti problemi, che si è depressa, ma non ha avuto la forza per trarre da questi brutti episodi nuova energia, non ha sublimato la propria tristezza.
Proprio la capitale è il luogo in cui Mannarino ha trovato la sua spinta “global”, frequentando quartieri e locali multietnici, “luoghi in cui Sudamerica, Africa e Italia si incontravano che mi hanno spinto col tempo a mettere in musica i colori dei miei viaggi in giro per il mondo: affiancando le tonalità cangianti del cielo di Roma a quelle smaglianti delle favelas brasiliane; il nero dei ritmi tribali e il bianco della poesia europea”. L’uscita del disco anticipa il tour che debutta il 25 marzo (con bis il 26) a Roma, al PalaLottomatica.

 

 

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