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Dakar 2017, Cerutti soffre caldo e zanzare: 24esimo dopo la seconda giornata

Il pilota di Montorfano ed i 45 gradi dell'Argentina. Difficile anche riposarr al bivacco. Team soddisfatto, lui pure. Il ettaglio della prova

La prova speciale per Jacopo, da Resistencia a San Miguel de Tucuman,  ha avuto inizio alle 10:18 locali, le 14:18 italiane.  Dal Paraguay all’Argentina. “Durante la notte ho sofferto moltissimo il caldo e le zanzare, mi hanno massacrato. Durante il giorno le temperature hanno toccato i 45 gradi. Questa mattina ho aperto gli occhi prima della sveglia, e alle 3:25 ho preparato tutto, fatto colazione e, pronti via, sono partito per il lungo trasferimento” così Jacopo, il pilota di Montorfano impegnato con la sua Husqvarna.
Il percorso di gara ha avuto luogo su terreni calcarei a partire da Monte Quemado, ai margini della regione selvaggia de “El Impenetrable”: sono stati un’incognita continua, perché la polvere si alternava al fango e quindi è stata necessaria la massima concentrazione ad ogni metro. Anche le temperature non sono state a favore in quanto i piloti hanno gareggiato con più di 45gradi.  Il trasferimento finale ha portato i piloti nella provincia di Tucumán, verso il bivacco di San Miguel, alle pendici delle montagne, che a partire da domani, entreranno a far parte del paesaggio della gara.

Jacopo Cerutti Dakar 2017

Jacopo conclude questa seconda tappa in ventiquattresima posizione: ottima, in quanto la gara è appena iniziata e il suo obiettivo principale è quello di fare bene, e arrivare alla fine.