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12 mesi di seta per il calendario 2017 del Comune di Como

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E’ in distribuzione già da qualche giorno il calendario storico 2017, il tradizionale omaggio del Comune di Como dedicato alla città che si può ritirate gratuitamente presso il Municipio Ufficio Relazioni con il Pubblico in via Vittorio Emanule e altri punti della città.

Il tema delle 14 immagini, sempre in bianco e nero, è la seta e il nuovo anno sarà accompagnato da fotografie delle industrie comasche del tempo, immagini degli operai e delle operaie. Non poteva mancare la moda il cui legame con la seta e i tessuti comaschi è da sempre indissolubile.
Tutte le immagini sono state gentilmente fornite dal Museo della Seta.

La copertina è dedicata ai bachi da seta con un’immagine che ritrae alcune operaie impiegate nella raccolta dei bozzoli.
Gennaio riporta un modello di orditoio, il modello Italia della Cairoli-Fontana-Lanfranconi. L’orditoio è la macchina che viene impiegata per eseguire l’azione quasi omonima, l’orditura. Si tratta di un’attività tipica dell’industria tessile. Il modello è esposto al Museo della Seta di Como.
Febbraio si presenta con un abito realizzato dalla Casa Antonelli di Roma negli anni Cinquanta e un tessuto stampato della Mantero.
Marzo ci riporta agli anni Trenta e Quaranta e ad un’immagine della tintoria italiana Bruno Pessina.
Aprile si apre con la fotografia di un’operaia impegnata, negli anni Quaranta, nella stampa manuale “à la planche”.
A maggio abbiamo una veduta aerea del 1925 ad Albate dell’Omita (Officine meccaniche per industrie tessili ed affini).
In giugno troviamo la foto di un’operaia impegnata nella realizzazione di un lucido da stampa (siamo negli anni Quaranta).
Con luglio si torna agli anni Venti e si entra nel reparto tintura filati della Tintoria Pietro Huth di Como.
Il mese di agosto ricorda Guido Ravasi, figura poliedrica di industriale-artista che contribuì a diffondere la fama delle sete comasche nel mondo.
Settembre ricorda Enrico Rosasco. La tessitura Rosasco si trovava all’incrocio tra le vie Dottesio e Fiume. Nel 1947 Enrico De Nicola, in occasione del matrimonio tra Elisabetta d’Inghilterra e il principe Filippo d’Edimburgo, inviò come regalo di nozze alla futura regina 19 stoffe di seta e la ditta Rosasco era una delle produttrici dei preziosi tessuti.
Con ottobre entriamo in un reparto di stampa negli anni Quaranta.
A novembre torniamo indietro agli anni Venti a un reparto della tintura filati della tintoria Pietro Huth.
Dicembre, infine, riporta un’immagine di un reparto dove era eseguita l’orditura. Il calendario, curato graficamente dall’ufficio Comunicazione e stampato dal Centro stampa comunale, si chiude con una fotografia che ritrae una coppia di navette per telaio meccanico dell’Omita.

Il calendario storico è in distribuzione gratuita a Palazzo Cernezzi, in via Vittorio Emanuele II Ufficio Relazioni con il pubblico e agli uffici di via Italia Libera 18/A; altri punti sono la Biblioteca Comunale e ai Musei Civici e nelle librerie del centro città. Il calendario è altresi reperibile agli info-point comunali, il punto informazioni della Città dei Balocchi e sarà distribuito durante il consueto scambio di auguri accanto al Broletto, al termine del Te Deum del 31 dicembre.

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